Addio alla classica marijuana, la spice è la regina dello spaccio a Milazzo. Per stucchiare (termine utilizzato dai ragazzi sinonimo di sballare) i giovani del comprensorio di Milazzo utilizzano sempre di meno la classica marijuana ma per le cosiddette “canne” scelgono la spice, una sostanza sintetica, i cui effetti ricordano quelli della cannabis, ma le cui conseguenze sulla salute sono di gran lunga peggiori. Nel corso degli anni è diventata la più ricercata, anche per via dei costi abbordabili. Tra l’altro in caso di controlli delle forze dell’ordine, difficilmente viene individuata nelle analisi delle urine poiché il laboratorio dell’ospedale Fogliani utilizzato per questo tipo di servizio dovrebbe utilizzare reagenti specifici di cui non sarebbe dotato.

La spice è un mix di erbe che vengono essiccate e al quale vengono aggiunte sostanze chimiche che la rendono, di fatto, una droga sintetica. La spice viene facilmente acquistata dai giovani nei luoghi di ritrovo più popolati del centro di Milazzo, spesso alla luce del sole (o al chiaro di luna). Su internet viene venduta sotto forma di profumatore per ambiente o come spezia, la stessa viene poi fumata o bevuta come fosse un infuso di the.

EFFETTI, “BRUCIA” IL CERVELLO. Gli effetti collaterali includono ansia, psicosi, paranoia, tachicardia, rischio di ictus, conati di vomito (un sintomo paradossale: la marijuana terapeutica previene gli attacchi di nausea). I casi più gravi contemplano assenza e fissità dello sguardo, movimenti ripetuti e meccanici – con le vittime simili a “zombie” – danni a muscoli e reni e gravi problemi respiratori.

Ormai da  tempo le operazioni delle forze dell’ordine portano al sequestro non più di sola marijuana ma di spice. L’ultimo intervento nella tarda serata di ieri. I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato, in flagranza di reato, A.S. donna 22enne, originaria di Barcellona Pozzo di Gotto e residente a Milazzo (ME), già nota alle forze dell’ordine, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Ieri i militari dell’Arma hanno fatto irruzione all’interno dell’immobile e hanno individuato «25 grammi di sostanza cannabinoide sintetica tipo “spice”, 19 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento nonché la somma in contanti di 335 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio».

La sostanza stupefacente, inviata al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio, la somma di denaro ed i due bilancini di precisione con il materiale per il confezionamento sono stati sequestrati e la donna è stata arrestata, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Su disposizione del sostituto procuratore di turno della procura di Barcellona, la giovane arrestata è sottoposta agli arresti domiciliari.

DIETRO LE QUINTE. Continuano i disagi per il Servizio Dipendenze Patologiche (Ser.D) nei locali dell’ospedale vecchio di Vaccarella. Si tratta dell’unico ambulatorio del comprensorio gestito dall’Asp 5 di Messina che cura tossicodipendenza e abusi di alcol. Da giorni a causa di problemi di salute dell’unico medico in servizio gli utenti che provengono dal comprensorio Milazzo – Barcellona – isole Eolie sono accolti da assistenti sociali e infermieri ma non avrebbero potuto ricevere cure o sottoporsi a visite. Situazione che si ripete periodicamente in quanto quasi sempre non vengono inviati sostituti.

 

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Uomo latino
Uomo latino
1 mese fa

Se i ragazzini si svuotano con la droga, ci pensiamo noi sani 40enni con le belle ragazze

La retta via
La retta via
1 mese fa

Questi sono gli stessi che sicuramente hanno votato a favore della legalizzazione della droga in questi giorni. Gentaccia che poi ci ritroviamo in giro, delinquenti, criminali drogati che ti investono per strada e chi più ne ha più ne metta. Vanno fermati subito.

Da colui che decide
Da colui che decide
1 mese fa

Ripristinare un controllo intensivo in tutte le scuole con i cani anti droga. Eliminare i sussidi inutili che alimentano il giro della droga. Reprimere anche con la forza questi drogatelli frustrati e bruciati nel cervello. Da colui che decide è tutto.

MisterX
MisterX
1 mese fa

A colpa di zappone li prenderei: nei campi a zappare dovete andare smidollati da 4 soldi

Milazzese Vero
Milazzese Vero
1 mese fa

Ecco i cannati: e voi vorreste parlare di legalizzare tutte le droghe? Per poi ritrovarci metà Milazzo piena di drogati che magari alla guida ti investono? Vergognatevi e togliete questo reddito di nullafacenza che alimenta questi parassiti

Francesco
Francesco
1 mese fa
Reply to  Milazzese Vero

Lei Continuii ad offendere dato che è la sua massima aspirazione che riesce a realizzarlo. Ma cosa ne sa ‘ delle condizioni di cui si trovano le famiglie?