Rispetto al passato i benefici saranno calcolati sul totale della somma e non sugli incrementi. Tante le novità sul bonus pubblicità a favore degli inserzionisti dei giornali come Oggi Milazzo. La pubblicità così diventa un piccolissimo costo che consentirà all’azienda di avere visibilità ed incrementare il fatturato. Nel 2020 Oggi Milazzo ha raggiunto il recordi 5 milioni di collegamenti, oltre 7 milioni di pagine lette e il record storico di 126 mila lettori unici nell’arco delle 24 ore. 

Nei giorni scorsi si è aperta la nuova finestra per presentare la domanda per giornali, radio e tv per accedere al cosiddetto “bonus pubblicità”. La nuova finestra per accedere al credito d’imposta era stata introdotta con il decreto Sostegni bis che aveva modificato le modalità di accesso al bonus. Il credito, previsto inizialmente solo sull’investimento incrementale in pubblicità rispetto all’anno precedente, verrà calcolato sul totale della somma spesa, fino ad un limite fissato a 90 milioni di euro per l’anno 2021 (65 milioni dello stanziamento totale del governo saranno riservati agli investimenti pubblicitari effettuati su giornali quotidiani e periodici, anche online, e 25 milioni agli investimenti su emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali). Su questi investimenti lo Stato riconoscerà un credito da scalare dalle tasse del 50 per cento della somma sostenuta.

Altra novità è la parificazione tra le campagne pubblicitarie di stampa e televisione. Potranno così accedere al bonus pubblicità gli investimenti effettuati sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali, anche “on-line”) e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Restano, invece, fuori dal beneficio fiscale le spese sostenute per altre forme di pubblicità, come ad esempio: cartelloni, volantini, pubblicità su vetture o apparecchiature, affissioni e display, pubblicità su schermi di sale cinematografiche, pubblicità tramite social o piattaforme online.

Per chi non avesse sfruttato la prima finestra di marzo c’è dunque la possibilità di presentare la domanda fino al 30 settembre. La nuova finestra potrà essere utilizzata anche dalle società che avevano già presentato la comunicazione e volessero sostituirla. In ogni caso, anche per le domande già trasmesse verranno adottati i nuovi parametri di calcolo.

L’iter non cambia. Al netto della nuova scadenza, non cambia l’iter procedurale per accedere al bonus pubblicità. Chi intende beneficiare del credito d’imposta del 50 per cento deve presentare due distinte domande: la prima, nel periodo dal primo al 30 settembre, è la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, con la quale vengono indicati i dati degli investimenti già effettuati o che si intendono effettuare nel corso dell’anno; la seconda, dal primo al 31 gennaio dell’anno successivo , è la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”. CHIEDI INFORMAZIONI ALLA MAIL:  PUBBLICITA@OGGIMILAZZO.IT

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