Regole precise e chiare in materia di decoro, suolo pubblico e il pagamento dei tributi comunali. Stamattina al Comune di Milazzo si è tenuto una riunione con i rappresentanti di ristoratori e commercianti. L’estate è passata, il comparto ha preso una boccata di ossigeno, ma ora è ritornato il momento di mettere paletti. La deadline sarà il 15 ottobre in modo da dare tempo agli operatori di mettersi in regola. 

Nel corso dell’incontro, al quale hanno presenziato anche gli assessori allo Sviluppo Economico Maurizio Capone e alle Finanze, Roberto Mellina, si è parlato di suolo pubblico, di tributi, di servizio rifiuti ma anche di parcheggi e l’Amministrazione ha raccolto le proposte dei partecipanti ai quali è stato chiesto però di evidenziare la rappresentatività settoriale proprio per evitare possibili fraintendimenti nel momento in cui verranno assunte delle decisioni.

SUOLO PUBBLICO. Per il suolo pubblico è stata sottolineata l’apertura, in ossequio alle norme Covid, all’ampliamento degli spazi autorizzati, ma, in condizioni di normalità occorrerà preliminarmente il rispetto del regolamento comunale con l’occupazione degli spazi effettivamente autorizzati. Così come per tutto ciò che concerne il decoro urbano. In poche parole non sarà tollerata un’occupazione del suolo pubblico superiore a quello dovuto e, in particolare, i ristoratori dovranno utilizzare arredi in linea con le indicazioni del regolamento comunale (stop a sedie e tavoli di plastica dozzinali o colori diversi).

RIFIUTI. Per i rifiuti sono emerse le discrasie nello smaltimento del cartone e dell’umido, anche se – ha sottolineato il sindaco Pippo Midili – con uno sforzo economico, è stato garantito il ritiro sette giorni su sette anziché i tre previsti nel capitolato. Per il futuro occorrerà la collaborazione soprattutto dei ristoratori per evitare l’abitudine di lasciare i contenitori all’esterno che oltre a creare un disagio estetico determinano anche un fastidio dal punto di vista igienico-sanitario.

SOSTA A PAGAMENTO. Per quel che riguarda la sosta a pagamento, il sindaco Midili ha spiegato che il servizio è stato avviato in via sperimentale e si stanno correggendo le criticità che sono venute fuori. Ai presenti sarebbe scappato qualche sorrisino imbarazzato. Il servizio è partito il 13 di agosto con i parcometri ancora non funzionanti; residenti senza pass; non era possibile pagare con le banconote ma solo con monete (senza possibilità di ottenere resto); le app non. funzionavano e, dopo l’attivazione il servizio costa il 15% in più; ancora oggi non si può pagare con il bancomat e non sono stati ancora definiti gli abbonamenti per i lavoratori costretti a pagare una tariffa da 1,20 euro, la più cara della provincia escludendo Taormina. 

VADEMECUM. Da ultimo si è deciso di redigere una sorta di vademecum delle regole che gli operatori commerciali ed i ristoratori dovranno rispettare per evitare quei “corto circuiti” che alla fine sono penalizzanti per tutti e rischiano di determinare frizioni anche tra gli stessi e l’apparato comunale, chiamato al rispetto di precise disposizioni di legge.”

“Un incontro proficuo – ha detto il sindaco Midili – durante il quale abbiamo preso atto che la stagione estiva è stata molto positiva per la nostra città e i nostri operatori hanno lavorato in modo importante. Mi auguro che anche in futuro questo trend sia mantenuto e magari aumentato, ma c’è anche la necessità di instaurare un corretto rapporto tra la categoria e il Comune. Per questo ci siamo attivati adesso per programmare i prossimi mesi e la nuova stagione. Ho rappresentato le situazioni che possono dar vita ad una conflittualità che vogliamo evitare e quindi spero che si apra una nuova pagina, dove la disponibilità dell’Amministrazione sia compresa e quindi ricambiata rispettando quanto previsto da leggi e regolamenti comunali”.

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Gennaro
Gennaro
1 mese fa

Caro Sindaco, ma è possibile che non si può più passeggiare in via Medici a causa dei tavolini che occupano tutta la via!!!! Perché non mandiamo ogni sera i vigili .

Biagio
Biagio
1 mese fa

midili pensi che per l’anno prossimo riusciremo a pagare per la sosta a pagamento il giusto, senza che le macchinette ‘in via sperimentale’ ci freghino i soldi, visto che ad oggi non danno resto

Cittadino disgustato
Cittadino disgustato
1 mese fa

Maurizio capone a dimettitiiiiiiiiii non dargli fiducia a questo sindachello dittatore fai l’uomo se lo sei veramente.

chicco
chicco
1 mese fa

Invece per i controlli “green pass” la tolleranza c’è?

cat
cat
1 mese fa

le città civili permettono a persone in carrozzina e genitori con passeggini di poter andare in giro in sicurezza. i nuovi vigili siano impiegati per far rispettare questo elementare principio. multe anche a tutte le auto abitualmente parcheggiate sui marciapiedi, e non solo al centro! l’amministrazione del decoro sa cosa è il decoro?