Lavare bene frutta e verdura coltivati nel comprensorio di Milazzo prima del consumo. L’Asp di Messina ha emanato una nota inviata ai comuni del mamertino con cui si raccomanda di informare i cittadini in maniera preventiva per promuovere l’accurato lavaggio dei prodotti ortofrutticoli (frutta e verdura a foglia larga). Il provvedimento nasce a causa di un guasto all’impianto del ciclo benzina della Raffineria di Milazzo  che ha provocato il 6 agosto scorso l’emissioni di fumi e ceneri nel territorio circostante. I comuni avrebbero dovuto informare immediatamente la popolazione ma così non è stato. 

«Avevamo visto giusto purtroppo – esordisce il medico Peppe Falliti, ex responsabile del Wwf di Milazzo – la direttrice della Unità Operativa Complessa “Qualità dell’Aria” dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente (Apa), dottoressa Abita, ha inviato due giorni fa ai Comuni i primi dati sulla qualità dell’aria (che non sono certo rassicuranti) registrati dopo il “malfunzionamento” del 6 agosto di alcuni impianti della Ram». Secondo quanto sostiene Falliti «si registrano picchi anomali di Biossido di Zolfo, Benzene (nonostante qualcuno avesse smentito) ed in parte di PM10 e PM5 (il Particolato). Ci sono stati picchi elevati di Biossido di Zolfo dopo il 6 agosto rilevati nelle centraline di Barcellona e Milazzo, picchi di Particolato da Valdina a Barcellona (praticamente in tutto il Comprensorio). Come avevamo ipotizzato, purtroppo, si sono registrati anche picchi di Benzene (sostanza cancerogena) a Pace del Mela e Milazzo».

L’Arpa, si continua a legge nella nota del medico ambientalista, riguarderebbe “l’anomalo posizionamento delle centraline che (guarda caso) sono posizionate tra alberi ad alto fusto nella salita dei Cappuccini perché il Comune di Milazzo non avrebbe, secondo la nota dell’Arpa, rilasciato alcuna autorizzazione per posizionare le centraline nei siti appropriati approvati dalla stessa Agenzia e dal Ministero in virtù del Programma di Valutazione (Pdv) approvato dal Dipartimento Regionale Ambiente. Praticamente i Cittadini di Milazzo aspettano l’adeguato posizionamento delle centraline da 7 lunghi anni! E’ la solita “musica”, oppio dei popoli», conclude Peppe Falliti.

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Tony
Tony
3 mesi fa

…”picchi anomali di Biossido di Zolfo, Benzene, valori di PM10 e PM5 (il Particolato)” …. mi vengono i brividi… chissà i metalli pesanti nelle falde acquifere trafilati dopo 60 anni. Mi chiedo perchè non hanno comunicato questi dati nei decenni precedenti, quelli del picco di produzione/inquinamento ?! sapete quante vite e malattie si potevano evitare?

Rossi Filiberto
Rossi Filiberto
3 mesi fa

Ci sono situazioni in cui i guasti delle apparecchiature mostrano in maniera evidente le sostanze nocive emesse dagli impianti ma quotidianamente, sotto silenzio ed inosservati, si spandano nell’aria tonnellate di catalizzatore composto da metalli pesanti, maledettamente cancerogeni.

Mellow
Mellow
3 mesi fa

Solo per frutta e verdura???? E per le persone è salutare e benefica tutta sta porcheria che esce costantemente da sta centrale?!?!

uomodellastrada
uomodellastrada
3 mesi fa
Reply to  Mellow

e tutta la porcheria che è GIA’ uscita da quando è in funzione? secondo me siamo contaminati forte….

Onesto
Onesto
3 mesi fa

Le centraline dovrebbero essere due una posizionata a Cattafi e l’altra vicino la vecchia stazione lato mare perché sono quelli Le posizione strategica scirocco stazione .Cattafi ponente

Alex
Alex
3 mesi fa

C9me volevasi dimostrare.