“Usiamo l’acqua potabile con responsabilità”: è l’appello che il sindaco Pippo Midi rivolge ai cittadini per invitarli ad un uso parsimonioso della risorsa idrica. In alcuni casi non è un problema. Ci sono abitazioni in cui da giorni l’acqua o non arriva o arriva letteralmente con il contagocce. Uno degli esempi più eclatanti è per alcuni immobili di via Cumbo Borgia che da venerdì sono senza acqua. Situazione che nemmeno i tecnici comunali sono riusciti a risolvere a causa di una rete vecchia e una pressione bassa a causa dell’aumento della richiesta. Segnalazioni arrivano a macchia di leopardo da zona San Giovanni e Vaccarella. Casi isolati ma il problema in serata interessa molti milazzesi che spesso ritornano da mare con un flusso di acqua che impedisce anche di fare la doccia con l’acqua calda o avviare la lavatrice. Molti palazzi non sono dotati, infatti, di autoclave e serbatoi in quanto il problema idrico, fino ad oggi, non ha creato disagi importanti o continuativi.

«Al fine di tutelare le riserve idriche disponibili nel periodo particolarmente critico a causa dell’aumento delle temperature, e dell’assenza delle precipitazioni – si legge in una nota del comune di Milazzo –  il sindaco invita ciascun cittadino a limitare il consumo di acqua potabile, che in questo periodo va utilizzata essenzialmente per scopi igienici e domestici».

Già nelle scorse settimane il primo cittadino aveva firmato un’ordinanza per razionalizzare il consumo idrico, dopo che il gestore del Servizio idrico locale aveva rappresentato che l’impiego delle risorse idriche per usi diversi da quelli domestici e igienico-sanitari, nel periodo estivo, potrebbe causare carenze per l’indispensabile uso umano, con evidenti disagi alla cittadinanza.
“Confidiamo nel senso civico di ognuno – conclude Midili – per garantire a tutti il miglior utilizzo della risorsa idrica».

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Pinella Ieni-
Pinella Ieni-
1 mese fa

La soluzione è: CHIUDERE.L’ ACQUA DELLE DOCCE.CHE ICAMPERISTI USANO CONTUAMENTE IN MANIERA INDISCRIMINATA e poi noi che paghiamo restiamo senza !!

cat
cat
1 mese fa

ma quale cittadini e cittadini! tutti questi lidi che devono avere la vaschetta di acqua non salata a 10 cm dal mare che fanno?hanno loro la priorità nell’uso dell’acqua corrente rispetto ai cittadini?hanno loro la priorità rispetto a bambini o anziani?si vietasse loro-visto lo stato emergenziale della rete idrica-l’uso dell’acqua per riempire le loro piscinette.L’amministrazione amministri!!!

Toto
Toto
1 mese fa

Signor sindlaco visto che le sta a cuore il consumo dell’acqua la invito a far controllare le doccie a ponente specie a San papino si perdono tanti litri se non ettolitri bello predicare bene e razzolare male

giuseppe
giuseppe
1 mese fa

la raffineria di Milazzo quanti pozzi d’acqua utilizza? quanta acqua POTABILE munge? per l’acqua industriale perché non la si obbliga ad usare i dissalatori d’acqua di mare e lasciare i pozzi a favore della cittadinanza???? … ma forse i nostri amministratori ignorano, sono sicuro che non sono conniventi.

Stello
Stello
1 mese fa

Io propongo tanto per iniziare di montare un rubinetto nella fontana da padre Pio che ogni giorno da moltissimi anni si spreca un quantitativo enorme di acqua potabile….so che non è la soluzione al problema… ma io ancora oggi non capisco perché l acqua debba scorrere in continuazione.