Il dottore Peppe Falliti

La polemica sull’interdizione alle piscine di Venere di ieri ha oscurato per qualche ora la querelle tra il Comune di Milazzo, l’Area Marina Protetta, la Fondazione Lucifero e il medico Peppe Falliti, già responsabile della sede cittadina del Wwf. In realtà questa continua e potrebbe sfociare anche in tribunale.

Falliti continua a contestare l’organizzazione di manifestazioni all’interno dell’area ex casermette poiché non si sposerebbero né con le finalità dell’Amp, tantomeno con il luogo naturalistico. L’ennesimo appello lo ha fatto all’assessorato regionale territorio e Ambiente. Il sindaco Pippo Midili e il presidente dell’Amp Giovanni Mangano hanno dato mandato ad un legale a diffidare Falliti dal «proseguire l’attività di divulgazione di notizie false e denigratorie a danno dell’immagine del comune e dell’Amp». Secondo la diffida Falliti avrebbe inviato diverse lettere ad enti pubblici, dal Ministero dell’Ambiente alla Regione, diffondendo «valutazioni allarmistiche infondate….col precipuo intento di sabotare gli eventi (Mish Mash Festival) sulla scorta di false informazioni». 

Falliti, una vita in prima fila a portare avanti battaglie ambientaliste, non ha fatto un passo indietro, e anzi ha risposto per le rime. In una lettera sottolinea che leggendo la diffida non si capisce quale “fondamento errato” avessero le dettagliate contestazioni presentate, contestando le “sfumature intimidatorie” della stessa nota a firma di Midili e Mangano.

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Stefano
Stefano
3 mesi fa

La concessione del demanio dell’area delle casermetre cosa prevede. In Italia nelle AMP vi sono eventi e luoghi di ricezione per turisti. Mi chiedo questa lingua di terra come dice il sito di AMP, resisterà da oggi a tale impatto, non sarebbe opportuno avere una sede e dei luoghi diversi senza disturbare l’Upupa, il Martin pescatore e il Falco pellegrino ed evitare di pestare il cardo vischioso?

UnMilazzese
UnMilazzese
3 mesi fa

Un politico esperto e navigato sa che quando il vento cambia si deve cambiare rotta e che quando la barca fa acqua (soprattutto se si tratta di un gommoncino con cui sono arrivati dall’Africa i migranti e che qualcuno si è fatto regalare dicendo che era povero malgrado avesse decine di milioni in tasca) la si deve abbandonare per non affondare insieme.
Se non lo fa, che politico è?

Occhiata
Occhiata
3 mesi fa
Reply to  UnMilazzese

Dimentichi il gommone col verado e la barchetta con l’honda.
Il gommoncino era solo una farsa per buttare fumo negli occhi alla gente
I “sorveglianti” della presunta AMP girano con un gommone da 40 nodi

UnMilazzese
UnMilazzese
3 mesi fa
Reply to  Occhiata

Lo so, il gommoncino, nell’intento del Gruppetto di Individui che la gestisce la farsa, era solo un tentativo, risultato maldestro di public relations.
Ne hanno fatti tanti altri e ne faranno sempre di più se il sig. Sindaco non c’è li leva TUTTI di torno
Sperare è lecito ma, visto che fa comunicati congiunti con loro, dubito seriamente lo faccia

cat
cat
3 mesi fa

perché l’amministrazione non risponde nel merito della questione, se tutto è regolare? ogni critica a questa amministrazione sembra essere trattata come delitto di lesa maestà. evviva lo spirito democratico! sembra di essere tornati indietro di 100 anni o di essersi geograficamente spostati vicino ai confini ungheresi.

UnMilazzese
UnMilazzese
3 mesi fa

Bella reputazione quella della AMP in salsa milazzese!
Non ha certo bisogno del dott. Falliti. L’immagine di Milazzo la rovina, e l’ha già rovinata, da sola senza bisogno aiuti esterni. Basta, per questo, chi se l’è fatta fare così e la gestisce così per rovinare l’immagine di Milazzo.
È sotto gli tutti ed ogni giotno sono sempre di più quelli che lo realizzano e non la sopportano più

Occhiata
Occhiata
3 mesi fa
Reply to  UnMilazzese

La gente non la sopprta, ma i milioni sono tanti, il campo boe è redditizio, le interviste fanno audience…non cambierà mai la Situazione

Giuseppe
Giuseppe
3 mesi fa

Mi correggo, dissalatore, non depuratore