Sta diventando un vero dramma l’assenza di energia elettrica nella parte alta e rivierasca di Milazzo che sta mettendo in ginocchio decine di attività commerciali e lidi. Tono, Borgo, Capo e Vaccarella, dopo essere rimasti ieri senza energia oltre dieci ore  a causa di una serie di guasti a macchia di leopardo (la corrente è andata via nel pomeriggio ed è ritornata alle 3,30 di notte) sono ripiombati nel dramma nel primo pomeriggio di oggi per via  di un altro guasto. Sempre la stessa la causa: caldo infernale e forte richiesta di energia da parte degli utenti che ha mandato in tilt la rete mamertina. Per oltre un’ora la corrente è mancata anche nel centro cittadino (via Umberto I°, via Risorgimento, Piazza Sacro Cuore, alcune delle strade interessate). Problemi anche alla rete internet e l’impossibilità di pagare con i pos nelle attività commerciali.

Secondo quanto risulta ad Oggi Milazzo la normalità dovrebbe ritornare nel tardo pomeriggio (si spera entro le 20). Ma i malumori crescono e i danni di una rete – evidentemente vetusta – ormai sono stati fatti. Non si capisce perchè i gruppi elettrogeni giunti da fuori Milazzo in alcuni casi non sarebbero stati attivati in attesa di risolvere il guasto e riattivare “l’anello”. 

Ristoratori, titolari di strutture ricettive, bar hanno registrato perdite per decine di migliaia di euro. A rendere ancora più insopportabile il tutto l’impossibilità di ottenere notizie dirette da parte di E-distribuzione con le linee telefoniche che mettono in perenne attesa e nessun comunicato ufficiale ai giornali locali. «Avevo quasi cento prenotazioni ed acquistato 2 mila euro di pesce – ha raccontato un noto ristoratore del Tono  – con i banco frigo spenti tutto è andato a male e la serata saltata». «Per evitare che con la riattivazione della corrente si bruciassero i banco frigo li ho spenti e sono rimasto nel locale sveglio ih attesa che ritnasse la luce: un incubo», assicura un altro ristoratore. Anche i gestori dei bar sono disperati. Gelati, granite, torte: tutto perso. Oltre all’impossibilità di fare le preparazioni o semplicemente un caffè al banco.

Messaggi ad Oggi Milazzo dei gestori di B&B e strutture ricettive in generale. «Senza climatizzatori e frigorifero in camera i clienti sono andati via», lamenta uno di loro. Problemi anche nei lidi dove ieri sono saltate serate.

DIETRO LE QUINTE. Ieri sera al Borgo, però, la movida non si è fermata. Uno dei locali più noti si è dotato di gruppo elettrogeno ed ha garantito un po di musica in sottofondo e il servizio bar.

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ExMilazzese
ExMilazzese
1 mese fa

La concessione di licenze per l’apertura dei locali avrebbe dovuto tener conto del carico massimo ammissibile dalla rete elettrica, calcolato nel caso peggiore (ad es. picco di caldo) dove la somma degli assorbimenti già estremamente elevati dei locali si unisce alla somma dei sistemi di climatizzazione. Ancora una volta colpa dei “votanti” che scelgono male i propri amministratori.

Oratipassa
Oratipassa
1 mese fa

Appena leggo ristoratori in ginocchio mi viene sempre da ridere

Renato
Renato
1 mese fa
Reply to  Oratipassa

Mettici la faccia , così ti facciamo ridere con gusto. Presentati con nome e cognome , o forse sei uno di quelli che scrocca con il reddito di cittadinanza ??? Penoso

ExMilazzese
ExMilazzese
1 mese fa
Reply to  Renato

Il suo atteggiamento è inutilmente minaccioso. Avete sfruttato un onda di aperture e di popolarità al meglio, con mezzi davvero di fortuna e con investimenti ridicoli quando il borgo era in decadenza. Vi limitate alla rivendita, con nessuna o davvero poca trasformazione. Avete cavalcato un’onda positiva di prezzi e non avete tenuto in considerazione il fatto che avete sviluppato un attività economica senza basi solide (parcheggi, infrastrutture di trasporto, rete elettrica) e adesso vi lamentate. Nella realtà, da buoni imprenditori avreste dovuto prevedere simili evenienze e non mirare al guadagno sconsiderato. E ricordi che una critica costruttiva non presuppone che… Leggi il resto »

Renato
Renato
1 mese fa
Reply to  ExMilazzese

Nessuna minaccia , quel soggetto penoso non è la prima volta che parla più del dovuto …. Con un po’ di informazione si potrebbe anche capire chi è… così magari davanti ad un buon caffè mi spiega questo suo astio verso i ristoratori . Ci stiamo già attivando per capire di chi si tratta. Buonaserata

Oratipassa
Oratipassa
1 mese fa
Reply to  Renato

Ma che per caso hai il localino dove i tuoi clienti fanno quello che gli pare tutta la notte e dove non esistono regole? Mettila tu la faccia che ti cerco io

Renato
Renato
1 mese fa
Reply to  Oratipassa

Nome e cognome e ci vediamo di presenza…aspetto risposta fenomeno da baraccone

Maria Di Bella
Maria Di Bella
1 mese fa

Trovo scandaloso quanto sta accadendo da ieri sera al Capo di Milazzo. Non è il guasto in sé che comunque evidenzia una precaria situazione della rete elettrica del Comune ma perché non si ritiene di dover informare con nessun mezzo i cittadini per consentirgli di organizzarsi in qualche modo. Dopo le 7 ore di ieri notte non ci saremmo aspettati di andare incontro ad un’altra notte di blackout.

Giovannino
Giovannino
1 mese fa

Vabbe chiederanno sussidi con cui compreranno auto di lusso…

Vkncent
Vkncent
1 mese fa

Quando arrivano le bollette da pagare son tutti bravi gli enti a pretendere i pagamenti…… quando invece creano danni disagi e disservizi….. non gli si può contestare nulla..le scuse pronte (il caldo) ce l hanno sempre……. e mo col casso che pagano i danni……se viva bene dopo anni di causa civile e spese di tribunali….forse vi pagano……Forseee