Non ha intenzione di fare un passo indietro Peppe Falliti, ex fondatore della sezione Wwf di Milazzo. E continua a sostenere che è a dir poco inappropriata la scelta di ospitare spettacoli all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo con una collaborazione indiretta della Fondazione Lucifero, proprietaria dei terreni circostanti (LEGGI QUI). Dopo avere scritto alla Prefettura, Falliti si è rivolto al Ministero dell’Ambiente.

«Si segnala – scrive –  che gli eventi presenti nel cartellone delle manifestazioni di Milazzo Estate 2021 sono previsti ed organizzati nell’area di pertinenza della Area Marina Protetta di Milazzo, precisamente nell’area delle ex casermette affidate dal Demanio al Consorzio (non certo per organizzare concerti di musica rock e spettacolo cabarettistici). E’ inverosimile che eventi che nulla hanno a che vedere con la gestione della Riserva marina, stiano per essere organizzato in un’area protetta ed ambientalmente sensibile».

Gli ha già replicato il presidente della Fondazione Lucifero Vincenzo Ciraolo il quale ha sostenuto in una nota che i terreni in cui si svolgerà l’evento (ex casermette) non è di loro proprietà (LEGGI QUI). Falliti entra nel dettaglio con tanto di immagine dei luoghi:

«La zona delimitata in rosso – si legge in una nota di Falliti – è quella delle casermette di pertinenza della Area Marina Protetta di Milazzo, in cui dovranno essere allocate 800 persone sedute, quando – sostiene – nell’ultima edizione si contavano 2000 persone presenti e 10000 in tutte le serate. La freccia verde indica il percorso pedonale, metà di pertinenza del Faro e metà di pertinenza della Fondazione Lucifero. La freccia nera indica l’unico percorso praticabile da decine di furgoni che saranno adibiti alla logistica (trasporto materiali, gruppi elettrogeni, palco, etc.), questo percorso è di pertinenza della Fondazione Lucifero. Tutti i furgoni – continua ad argomentare – dovranno passare tra gli ulivi e dovranno obbligatoriamente essere lì parcheggiati nei terreni di pertinenza della Fondazione Lucifero. Il calendario delle manifestazioni estive di Milazzo è stato pubblicato il 21 Luglio e comprende manifestazioni da tenersi nell’area di pertinenza Area Marina Protetta che si terranno nei giorni: 27/7, 1/8 e 8-11/8. Da qui si deduce che non sia possibile organizzare una serie di manifestazioni all’interno della Fondazione Lucifero senza che la stessa Fondazione ne sia avvisata e non dia le autorizzazioni ad entrare, appunto, nella zona a protezione speciale. Stupisce il fatto che non sia stata lo stesso Ciraolo, presidente della Fondazione Lucifero, a denunciare la violazione della Zona a Protezione Speciale, una volta venutone a conoscenza. Ci si attende da parte di Ciraolo la stessa attenzione nell’impedire che Capo Milazzo venga violato, suggerendo come fatto da veri ambientalisti che tali manifestazioni si tengano in luoghi più adeguati, anche per evitare che si associ il buon nome della Fondazione ad iniziative non pertinenti», conclude Peppe Falliti.

Intanto, domenica è previsto lo spettacolo del comico Uccio De Santis alle 21.

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Milazzo
Milazzo
1 mese fa

Le boe della Riva Smeralda, di Cala Oliva e Croce di mare, sono autorizzate?

Occhiata
Occhiata
1 mese fa
Reply to  Milazzo

Certo, autorizzate come quelle a vaccarella e nel porto davanti al distributore…strano che nessuno le veda

Milazzo
Milazzo
1 mese fa

Ovviamente polifonia non polifonia

Milazzo
Milazzo
1 mese fa

Grazie ai sapientoni ecologisti dell’AMP , tra poco sparirà la posidonia a Milazzo . Centinaia di barche “costrette” ad ancorare nelle baie libere da Cala Oliva fino alla Riva Smeralda,giornalmente strappano cespugli di polifonia.”Fortunatamente” la sabbia della baia di S.Antonio è salva!!!!

Occhiata
Occhiata
1 mese fa
Reply to  Milazzo

Era importante farsi la riserva di pesca privata e l’area marina privata. Ovviamente l hanno fatto nelle zone VIP di Milazzo, così si papariano col gommone e salutano amici e conoscenti

Salvatore Piparo
Salvatore Piparo
1 mese fa

Redazione di oggimilazzo ma cosa vuol dire “ex fondatore”?

Milazzo
Milazzo
1 mese fa

Primo agosto ore 15.30. AMP.Oltre 100 barche all’ancora in zone vietate.Troppo caldo per fare i controlli.

UnMilazzese
UnMilazzese
1 mese fa
Reply to  Milazzo

Forse no il Gruppetto di Individui di quella porcheria di AMP attualmente è probabilmente più interessato agli eventi alla zona selle casermetta che si è accaparrato e che si trova in mezzo a terreni della fondazione Lucifero.
In questi giorni rendono di più della tutela della Baia di Sant’Antonio in termini di ritorno d’immagine e pavoneggiamento mediatico

Semu cunsumati
Semu cunsumati
1 mese fa
Reply to  Milazzo

Eh che vuoi farci. Funziona così a Milazzo. Ci vanno di mezzo sempre le brave persone…ovviamente in mare la situazione non cambia. Più comodo girare sul gommone che multare 100 barche e rischiare di scomodare qualcuno …