Un tavolo tecnico tra Comune di Milazzo e Città Metropolitana per fare chiarezza sugli interventi alla viabilità provinciale preannunciati nei giorni scorsi dal sindaco Metropolitano Cateno De Luca ai Comuni tirrenici. È questa la richiesta che sarà avanzata dall’Amministrazione comunale all’ente messinese per avere delucidazioni sulla tipologia di interventi specificatamente riguardanti il territorio mamertino e soprattutto lo stato di attuazione.
Nell’incontro tenutosi qualche giorno fa al Comune di Barcellona era presente l’assessore ai Lavori pubblici Santi Romagnolo il quale ha rappresentato la necessità del confronto visto che, nel lungo elenco citato da De Luca si parla di opere in fase di appalto e in corso di progettazione, oltre ad interventi in corso di esecuzione che non riguardano il territorio mamertino.

«Abbiamo appreso – spiega Romagnolo – di un appalto in corso per interventi di consolidamento e rifacimento dei parapetti della strada che collega la Marina Garibaldi al Cirucco (strada provinciale 72bis) per l’importo di 900 mila euro, con una ulteriore previsione di altri 390 mila euro per sistemazione e messa in sicurezza della stessa arteria, in atto alla fase progettuale. Inoltre il comune di Milazzo è interessato assieme ad altre località limitrofe ad un progetto di ammodernamento, sistemazione, consolidamento e messa in sicurezza del piano viabile e delle pertinenze delle SS. PP. 73, 72d e 75 bis con Merì e Barcellona per il collegamento della cerchia collinare del Mela e del Longano con la litoranea che conduce dalla nostra città sino a Marinello per una spesa di un milione, in corso di progettazione. Poi c’è un’altra tranche di un milione e mezzo in corso di appalto che interessa il piano viabile delle strade provincuali dai Comuni di Terme Vigliatore e Furnari sino alla litoranea Milazzo-Portorosa e Marinello. Poiché al Comune non c’è traccia di queste attività puntiamo a verificare tempi e modalità anche perché consapevoli che la viabilità provinciale presenta criticità tali, non solo quella che conduce a Capo Milazzo, che impongono interventi con una certa urgenza. Tra l’altro l’Amministrazione qualche mese addietro aveva anche tentato di operare in proprio ma è stata stoppata dagli uffici di palazzo dei Leoni».

 

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