Peppe Falliti

Dal castello arabo-normanno all’Area Marina protetta del Capo. E’ polemica sul cambio di location del Mish Mash Festival, fiore all’occhiello del calendario estivo promosso dal comune di Milazzo, giunto alla quinta edizione dopo la pausa dell’anno scorso a causa della pandemia. La manifestazione affonda le sue radici nella cultura indie italiana, pescando tra l’hip-hop, l’elettronica, il rock, il funk e l’underground con concerti, live set, installazioni, visual e performance. In passato sono stati ospitati artisti che poco dopo sono diventati popolari al grande pubblico come I Pinguini tattici nucleari. Myss Keta, Franco 126 o artisti di chiara fama come Nada. Quest’anno spicca il nome di Gaia. La manifestazione è prevista dall’8 all’11 agosto ma non si terrà al Castello di Milazzo, sede originaria ma tra gli uliveti secolari del Capo. A sollevare perplessità è il medico Peppe Falliti uno dei primi ambientalisti cittadini, fondatore della sede locale del Wwf, responsabile provinciale dell’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente.

«Non volevo crederci, ho sperato non accadesse, ho confidato nella buona fede ma, dopo aver letto che l’evento MishMash potrebbe svolgersi in area di pertinenza Amp di Capo Milazzo, non posso far altro che biasimare e condannare tale scelta», esordisce Falliti.
«Ambientalisti di facciata ed amministratori pubblici si trovano complici nel rinnovato tentativo di violare il polmone verde di Milazzo. Decenni di lotta ambientalistica potrebbero essere vanificati e scellerati amministratori potrebbero consegnare il territorio di Capo Milazzo non a cittadini responsabili che avrebbero diritto da secoli di fruire delle bellezze di una potenziale riserva naturale, ma ad orde di gente senza alcun interesse per le bellezze naturalistiche».
Poi, l’attacco diretto. «Amp e Fondazione Lucifero naturalmente in combutta con l’Amministrazione comunale, consegnerebbero così il sogno dei Cittadini milazzesi alla sicura distruzione per un evento di tre giorni (con possibili sedi alternative prestigiose). Come Cittadino Milazzese prima e come già Responsabile del Wwf dopo, condanno l’esecrabile scelta sperando in un ravvedimento anticipando altre iniziative a difesa di Capo Milazzo. Dopo la vecchia politica, dopo tentativi riusciti e no di speculazione edilizia, dopo la quasi assoluta privatizzazione di Capo Milazzo, si spera che non sia l’ambientalismo di facciata a rovinare l’ambiente di Capo Milazzo».

Peppe Falliti conclude chiedendo un incontro al sindaco Pippo Midili «perché il progetto di Riserva Naturale riprenda il percorso interrotto e si faccia in modo che i Milazzesi godano, sobri, di sentieri, flora, fauna e panorami mozzafiato».

 

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Yanez de Gomeira
Yanez de Gomeira
1 mese fa

A parte la location, artisti di un certo calibro! Ma cu sunnu??

UnMilazzese
UnMilazzese
1 mese fa

Se non si riesce ad evitare questo scempio del Capo per questa manifestazione

PASSATE PAROLA: CHE NESSUNO VADA AL FESTIVAL

È l’unico modo rapido, civile e genuino per mostrare a questi Individui quanto non ne possiamo più di loro e delle loro azioni.
Solo per mostraglielo, non per farglielo capire perché, tanto, non capiscono e non vogliono capire

UnMilazzese
UnMilazzese
1 mese fa

Carissimo Sindaco,
La legge che istituisce questa porcheria di AMP in salsa milazzese si riferisce, al solo mare
Perché permetti al Gruppetto di Individui che la gestisce di appropriarsi di parti a terra del Capo e di Milazzo senza che ne abbiano alcun diritto?
Perché non freni la sete di potere, poltrone e soldi di questi Individui?
Perché gli permetti di sequestrarci mare terraferma

Semu cunsumati
Semu cunsumati
1 mese fa
Reply to  UnMilazzese

Hai ragione ! Sono felice che ci sia qualcuno che ha capito le vere ragioni dell’istituzione di questa falsa AMP. Dovrebbero capirlo tutti, ma….

Gianni
Gianni
1 mese fa

Mi auguro che il sindaco non lo riceva, questo tizio fa solo chiacchiere senza aver mai proposto nulla di positivo. È sempre stato un negazionista, secondo lui l’ambiente deve restare imbalsamato, ma ha mai visto le manifestazioni precedenti? Tutti ragazzi molto rispettosi delle regole e della natura che non hanno mai creato problemi. Falliti il cognome dice tutto.

Giuseppe Falliti
Giuseppe Falliti
1 mese fa
Reply to  Gianni

Il mio è un curriculum basato su onestà e competenza e non ho mai avuto problemi nello spendermi in prima persona per il bene collettivo. Lei è solo un anonimo senza storia con i carboni bagnati.

Gianni
Gianni
1 mese fa

Una favola:
Quando al capo regnava un orco cattivo nessuno si è mai permesso di dire ohh , forse perché l’orso cattivo mordeva?

Morale della favola: È facile fare il forte con i deboli è difficile farlo con i forti.

Proust
Proust
1 mese fa

Ma l’Egregio Dottore che col WWF non ha più a che fare da anni, e si vanta di ciò che ha fatto in 35 anni con le discariche, si è mai lamentato delle Discoteche che ci sono proprio al Capo?

Milazzo
Milazzo
1 mese fa

Dopo il business del mare ora quello sulla terraferma. Vietato passeggiare e andare in bicicletta, consentito organizzare spettacoli nel pieno rispetto della natura. E tanti anni fa criticavano il WWF ! Forse perché non giravano soldi, ma ideali e sani principi.

UnMilazzese
UnMilazzese
1 mese fa
Reply to  Milazzo

Si chiama business di soldi e poltrone.
Si tratta di ebrezza di potete effimero.
Si tratta di esistere non per meriti veri ma perché si da fastidio. Sono come zanzare e pappataci che esistono e ed hanno solo perché ci danno fastidio e ci pungono e non si riesce a liberarsene