Una data importante quella in cui si ricorda il sacrificio delle vittime della Strage di Via d’Amelio accaduta il 19 luglio 1992, che quest’anno è stata celebrata anche a “Gigliopoli, la Città dei bambini spensierati”. La Fondazione “Barone G. Lucifero” di San Nicolò, guidata dal presidente Vincenzo Ciraolo, ha organizzato la tavola rotonda dal titolo: “Legalità, giustizia e prospettive di riforma” – Il Cittadino e i Diritti al centro.

Molto partecipato, in ossequio alle regole imposte dalla normativa anti-covid, l’incontro è stata l’occasione giusta per parlare di riforma della giustizia, di ripristino del principio di civiltà, di difficoltà e soluzioni per far procedere nel giusto modo il sistema-giustizia. Relazioni molto tecniche che sono servite a rimarcare ancora di più quanto sia fondamentale, necessario e giusto esercitare ed esigere i propri diritti, praticando i doveri. I locali dell’Ipab Fondazione Barone Lucifero hanno ospitato moltissime personalità importanti, tra le quali: Gaetano Armao, vicepresidente della Regione Sicilia, Katia Mangano, presidente di Sezione del Tribunale di Messina, Mariella Crisafulli, consigliera di parità della Città Metropolitana di Messina, Giovannella Scaminaci, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Messina, Vincenzo Barbaro, procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Messina; Lino Morgante, presidente della Società Editrice Siciliana e Giovanni Malinconico, coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense.

La tavola rotonda, moderata dal cronista Nuccio Anselmo si è soffermata sull’analisi del sistema-giustizia nell’era post pandemica, senza tralasciare argomenti importante come la parità e la violenza di genere, la durata intollerabile dei processi e i tempi biblici del settore civile, ma anche la relazione politica – giustizia.

Hanno portato i saluti: Vincenzo Ciraolo, Presidente della Fondazione Lucifero; Giuseppe Midili, Sindaco di Milazzo; Cesare Di Pietro, Vescovo Ausiliare di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela; Michele Galluccio, Presidente della Corte d’Appello di Messina; Antonio Scavone, Assessore regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro; Antonella Fugazzotto, Presidente del Consiglio dell’Ordine Avvocati di Barcellona Pozzo di Gotto; Giovanni De Marco, Presidente del Tribunale di Barcellona P.G.; Emanuele Crescenti, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto

Condividi questo articolo