Le “ex casermette” di Capo Milazzo, un’area che si attraversa prima di raggiungere le famose piscine di Venere,  saranno gestite dall’Area Marina Protetta Capo Milazzo in virtù di una consegna sottoscritta col demanio regionale. Un accordo che per sei anni consentirà al Consorzio di Gestione presieduto da Giovanni Mangano di operare la riqualificazione degli immobili esistenti (le casermette erano i locali dove la Marina Militare sino alla fine degli anni ’70 custodiva gli armamenti) realizzando delle strutture di supporto all’Amp, quali un punto turistico, un centro di visite, centro di educazione ambientale, un’area informazioni e di accoglienza dei visitatori che accedono nella Riserva.

“Con la disponibilità di questa area e di questi immobili si apre una ulteriore nuova pagina per l’area marina protetta – afferma il presidente Mangano – in quanto avremo un supporto logistico concreto per sviluppare le nostre iniziative al servizio dei turisti. In uno degli angoli più belli di Capo Milazzo potremo organizzare eventi scientifici, ma anche iniziative culturali».

DIETRO LE QUINTE.  Secondo i progetti dell’Amp nell’area delle casermette, sfruttando gli edifici già presenti,  verranno realizzati un punto, informativo, un centro visite, un centro di educazione ambientale e, addirittura un punto di  primo soccorso per tartarughe marine oltre a  servizi al turista (bagni e docce), E’ stato già ottenuto un finanziamento di quasi 80 mila euro per l’adeguamento sismico degli immobili ed è stato presentato un progetto all’interno del Gal locale per organizzare inziative culturali. 

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