Si è conclusa a favore del vice comandante della Polizia municipale Pinella Italiano la controversia legale che l’aveva vista protagonista quando, nel luglio del 2016, il comandante della polizia locale Giuseppina Puleo l’aveva accusata di “utilizzare i permessi di studio per recarsi dal parrucchiere”.

Il giudice del lavoro del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha, infatti, condannato, con sentenza passata in giudicato, il Comune di Milazzo, annullando la sanzione disciplinare della sospensione di due mesi dal lavoro con privazione della retribuzione.

L’ufficiale, subito dopo il procedimento intentato dalla sua comandante davanti all’Ufficio Procedimenti disciplinari del Comune mamertino, aveva presentato a sua discolpa i videocollegamenti online con l’Università di Messina per dimostrare che in orario di lavoro legittimamente seguiva i corsi da remoto dell’Ateneo.

Gli stessi, però, non erano stati ritenuti “idonei” dalla commissione. Pinella Italiano, laureata in Scienze Politiche e Giurisprudenza è molto conosciuta in città, ma anche in ambito nazionale, per aver rivestito numerosi incarichi di prestigio e funzioni dirigenziali in associazioni di categoria.

In ambito locale ha rivestito diversi incarichi negli uffici contenzioso, edilizia, urbanistica, ambiente e territorio, polizia giudiziaria ed è stata componente del Gruppo Operativo Sicurezza.

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Milazzese1
Milazzese1
2 mesi fa

Mancare al proprio lavoro imponendo al dirigente un permesso obbligatorio per legge per poi andare dal parrucchiere e difendersi argomentando che col telefonino seguiva lo studio online mentre faceva la piega a me sembra proprio da furbetto.

Peccato che il tribunale del lavoro invece non abbia a cuore la spesa della comunità e produgga sentenze di questo genere.

Renato
Renato
2 mesi fa
Reply to  Milazzese1

Ma stai zitto che fai più figura .

Milazzese82
Milazzese82
2 mesi fa

Smart hair working………..

Milazzese82
Milazzese82
2 mesi fa

Perché a Milazzo ci sono i vigili urbani????

Stefano
Stefano
2 mesi fa

Per una contravvenzione regolarmente pagata, prenotato per un colloquio con la comandante per sapere i motivi x cui le macchine adiacenti la mia non hanno avuto lo stesso trattamento, nonostante lo avessi fatto presente alla vigilessa aspetto ancora da anni di essere chiamato.

Milazzese82
Milazzese82
2 mesi fa
Reply to  Stefano

Avrà avuto cose più importanti da fare……sicuramente…..

Salvo
Salvo
2 mesi fa
Reply to  Milazzese82

Devo dire che questa comandante e’ parecchio ben voluta dai milazzesi , per non parlare dei suoi colleghi , la amano proprio tutti….ahahahah che infinita tristezza !!!

GIOVANNI
GIOVANNI
2 mesi fa

Ma se ha sbagliato la comandante perchè deve pagare il Comune e quindi i cittadini??
Non esiste la responsabilità civile e personale del dirigente??

Salvo
Salvo
2 mesi fa
Reply to  GIOVANNI

Giusto ! Tutti i ricorsi al TAR vinti dai commercianti , contro i dinieghi imposti, e tutti i danni che ha dovuto pagare il
Comune ( cioè noi cittadini ) andrebbero addebitati negli stipendi della suddetta . Ogni città con un minimo di decenza farebbe così . Milazzo purtroppo ( fino a questo momento ) non è tra queste….ma si sa, non è mai troppo tardi