Il comune di Milazzo e la fondazione“Sea Shepherd Italia” hanno deciso di avviare una collaborazione all’interno del Mu.Ma, spazio espositivo presente al Castello dove si trova la carcassa del capodoglio Siso. L’obiettivo è esporre  quei dispositivi di pesca, spesso illegali rinvenuti in mare, plastica e altro materiale per dare un messaggio, soprattutto alle nuove generazioni della necessità di preservare il mare, battaglia che Sea Sheperd porta avanti costantemente. L’accordo è stato deciso durante un incontro tra il sindaco Pippi Midili e il presidente della Fondazione Andrea Morello.

«E’ però pure fondamentale la presa di coscienza delle persone – ha detto Morello -. Occorre capire che sono le piccole azioni quotidiane che comportano il cambiamento. Non sono mai state le grandi organizzazioni a cambiare la storia, ma la passione e la forza dei singoli. Per questo abbiamo pensato di realizzare in un luogo così prestigioso e frequentato una esposizione accanto a quella esistente che racconta la storia del capodoglio ucciso dalla plastica».
Il sindaco Midili ha dato la propria disponibilità ad avviare questa collaborazione, che dovrà concretizzarsi attraverso il rispetto di quanto previsto con la Soprintendenza nella gestione delle attività all’interno della cittadella fortificata.

 

 

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