VIDEO INTERVISTA. L’obiettivo è ambizioso: portare la raccolta differenziata al 65 per cento e far sviluppare nei cittadini una coscienza civica per svolgere nel migliore dei modi e senza gesti di inciviltà il servizio di igiene urbana.
È quanto hanno sottolineato questa mattina i responsabili della Caruter che hanno tenuto a palazzo dell’Aquila una conferenza stampa per illustrare sia il progetto, sia le novità del servizio che hanno avviato il mese scorso a seguito dell’aggiudicazione dell’appalto settennale (GUARDA LA DIRETTA DI OGGI MILAZZO IN BASSO).

Le novità si vedranno dopo l’estate. Dal 1 luglio sarà avviata la consegna dei nuovi kit per la raccolta differenziata alle utenze commerciali (già da oggi si può compilare il modulo on line sul sito caruter.it). Ad agosto, invece, i cittadini riceveranno una lettera a domicilio con le istruzioni riguardo le modalità di consegna del kit che cominceranno il 13 settembre. Quattordici i punti di distribuzione individuati.

Ad introdurre i lavori il sindaco Pippo Midili che ha fatto un accenno a quello che è stato il servizio fino ad oggi e quale è il piano predisposto con la Caruter con i suoi servizi operativi per giungere all’erogazione di servizi di raccolta differenziata, raccolta porta a porta, raccolta rifiuti ingombranti e di imballaggi.

Il primo cittadino, confortato dai numeri, ha fornito i dati della raccolta differenziata, evidenziando che è diminuito il conferimento in discarica dell’indifferenziata, a dimostrazione che la raccolta sta cominciando a funzionare. Ha spiegato poi la motivazione per cui l’indifferenziata viene smaltita una volta la settimana (espressa richiesta della Regione) e riferito dell’avvio dei controlli, a fronte della inciviltà di gente che “purtroppo ancora deposita la spazzatura incurante degli orari e dei giorni di esposizione e di differenziare la spazzatura, mischiando le varie tipologie di rifiuti. In tal senso sono stati elevati già 31 verbali a cittadini e condomini.

L’APE BEECO. Per la Caruter, Massimo Scaffidi (GUARDA L’INTERVISTA IN BASSO) ha detto che l’azienda intende scommettere molto sulla raccolta differenziata nella città di Milazzo, mentre Stefano Ceraolo ha fatto presente che punto di partenza è stata la suddivisione in zone per l’espletamento del servizio, ha parlato dei mezzi impiegati, mentre del simbolo ecologico, l’Ape paladina Beeco ha parlato Giulio Schiavo impegnato a sensibilizzare i cittadini alla corretta differenziata, dagli anziani ai giovani, coinvolgendo anche le scuole.

Infine, da Massimo Caruso, manager dell’azienda, un intervento sulla sicurezza e sui metodi di approccio con il personale che è stato tutto sottoposto a visita medica, dotato di vestiario, ed un accenno agli esuberi, rispetto al progetto, per i quali comunque la Caruter ha proposto un contratto a tempo determinato, con la prospettiva, all’occorrenza e quando se ne presenterà l’occasione, di una loro stabilizzazione.

INGOMBRANTI. Sul servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti, che in queste settimane era stato criticato per la lunga lista d’attesa lamentata dai cittadini, Caruso ha tenuto a precisare che inizialmente la raccolta di questo grande rifiuto era previsto solo due volte a settimana, ma vista la grande richiesta e la vasta area cittadina è stato necessario ampliare il servizio a tre giorni per il conferimento delle apparecchiature elettroniche.

“In questo momento transitorio chiediamo un po’ di pazienza ai cittadini – ha affermato Caruso – fino a quando non riusciamo a mettere a pieno regime questo servizio. La cosa buona è che siamo riusciti a mettere ordine, adesso la gente chiama, ha una data di ritiro e quel ritorno costantemente viene rispettato.”

In sede di interventi ulteriori contributi di chiarezza sul compostaggio, sui controlli, sulle carenze del piano Aro 2016, e sulla possibilità di fare richiesta da lunedì per compostiere condominiali, o domestiche sono giunti a seguito delle richieste dei rappresentanti della Consulta giovanile (Simone Piraino e Gianmarco Codraro) e del consigliere comunale Antonio Foti.  

INTERVISTA DI GIANFRANCO CUSUMANO A MASSIMO CARUSO (CARUTER)

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