L’Associazione Culturale “Mosaico” ha incontrato a palazzo dell’Aquila, il sindaco Pippo Midili per riprendere il discorso “Mish Mash Festival” dopo la forzata interruzione dello scorso anno a causa della pandemia.

Quest’anno l’associazione “Mosaico” infatti è intenzionata a ripartire dopo gli straordinari riscontri positivi delle ultime edizioni e la presidente Lucrezia Muscianisi, assieme ad alcuni esponenti dello staff organizzativo, ha esposto al primo cittadino diverse ipotesi progettuali per organizzare la manifestazione all’interno del Castello nel rispetto delle normative anti-Covid19. Allo stato attuale, sono tre le ipotesi sulle quali occorrerà confrontarsi con l’Amministrazione per delineare un percorso che poi dovrà coinvolgere anche le attività turistico-ricettive della città; tutti uniti nella volontà di rinascere.

Il “Mish Mash Festival” è nato nel 2016 e da allora rappresenta un evento che ravviva l’estate della provincia messinese ricevendo apprezzamenti e visite da tutta Italia; proponendosi come vera e propria “avanguardia culturale”, quale festival multidisciplinare fondato sulla commistione di arti visive e musicali.

Un evento che in pochi anni si è affermato tra i più importanti a livello nazionale e che nell’ultima edizione del 2019 ha contato circa 10.000 presenze complessive.

 «Ripartire è d’obbligo – hanno affermato la presidente Muscianisi ed il sindaco Midili ­ – ma è fondamentale profondere tutti gli sforzi possibili per assicurare lo svolgimento del Festival in totale sicurezza».

DIETRO LE QUINTE. In questi anni sul palco del Castello si sono esibiti artisti del calibro di Calcutta, Coma_Cose, Pinguini Tattici Nucleari, Myss Keta, Nada, e Franco 126. Poco conosciuti al grande pubblico sono “esplosi” poco dopo. Franco 126, addirittura, ha trovato talmente suggestiva Milazzo che ha girato tra la Marina Garibaldi e Ponente, alcune scene inserite nel video di “San Siro”, una delle sue canzoni più note in rotazione su network nazionali come Radio Deejay. 

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