Un progetto di street art itinerante. O ancora meglio a domicilio. L’artista milazzese Andrea Sposari, in arte Spos.art, non smette di stupire e grazie alla collaborazione dell’azienda Db Service è riuscito a mettere in cantiere una nuova iniziativa. Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione di opere su container che saranno destinati a cantieri sparsi per il mondo.  Lo scopo è quello di far arrivare l’arte in posti in cui generalmente le forme artistiche non vengono pre in considerazione. I container, infatti, verranno collocate all’interno di officine della Nigeria e della Libia frequentate da operai che lavorano agli impianti circostanti.

Le prime opere realizzate, infatti, rappresenteranno temi socialmente coerenti con i paesi di destinazione, come ad esempio l’agricoltura e l’estrazione petrolifera per la Nigeria e la guerra per il container destinato alla Libia.

Un’iniziativa di riqualificazione urbana mediante questa forma di street art in movimento che sembra essere veramente ambiziosa. I container, infatti, una volta esaurita la mansione in cantiere, torneranno in patria e verranno riutilizzati in  progetti collaterali come mostre, eventi, concerti.

«Questo progetto – dice Andrea Sposari – si chiama “Trip-art”. Perché il viaggio artistico non sarà solo quello del container ma anche mio che dovraò farsi un trip mentale per cercare di immedesimarmi nella cultura di paesi sconosciuti e tradurre in immagine un pensiero lontano».

La Db Service è un’azienda milazzese che opera nel campo del Oil & Gas e Power, specializzandosi nella revisione e installazione di macchine rotanti. Ha sedi sia in Arabia Saudita, in Africa ed opera in tutto il mondo.

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