VIDEO. Sarà impiegata a Milazzo la prima gru che può essere guidata e gestita a distanza mentre si sposta in un cantiere di lavoro senza conducente. Si tratta di una vera rivoluzione: normalmente, infatti, questo tipo di attrezzature vengono controllate da remoto ma con il mezzo fermo e stabilizzato.

Ad acquistare per primo in Italia la Liebherr  1050-3.1 è stata la F.L. Sollevamenti dell’imprenditore milazzese Francesco La Rosa, una delle realtà locali più affermate nel settore del noleggio autogru e nella movimentazione. Con questo “gioiellino” prodotto da Liebher, marchio leader tedesco specializzato nella produzione di mezzi meccanici, la ditta mamertina fondata nel 2002 accresce ancora di più la propria leadership nella provincia.

«E’ un’autogru compatta con un braccio telescopico da 36 metri – spiega orgoglioso Francesco La Rosa – si riesce a muovere senza conducente in spazi ridotti e contemporaneamente lavorare con movimenti precisi al millimetro. Può accedere in luoghi dove difficilmente una normale gru potrebbe arrivare e, di conseguenza, spostare facilmente materiali facendo risparmiare tempo e denaro».

La società, i cui uffici si trovano in via Tommaso De Gregorio, è impegnata dal 2012 all’interno della Raffineria di Milazzo, joint venture paritaria tra Eni e Kuwait Petroleum. La ditta è specializzata in sollevamenti di materiali e movimentazione. Possiede numerosi mezzi meccanici – il più grande monta un braccio da 82 metri – che gli hanno consentito di ottenere commesse non solo all’interno della Ram ma anche alla centrale termoelettrica A2A di San Filippo del Mela, alle acciaierie Duferdofin e all’Aicon entrambe di Giammoro, ma anche in numerosi cantieri per conto di importanti imprese edilizie e meccaniche messinesi.

L’imprenditore Franco La Rosa

Il nuovo mezzo è caratterizzato da una innovativa cabina che, durante la marcia, si sposta nella parte anteriore del veicolo,  in modo che il guidatore abbia una postazione di guida comoda specialmente ad elevate velocità, consentendogli di raggiungere in poco tempo cantieri distanti. La cabina, inoltre, riesce ad alzarsi fino a 10 metri di altezza per ottenere una visuale migliore.

La sicurezza è una delle caratteristiche che ha convinto La Rosa a fare l’importante investimento che amplia un parco macchine composto anche da sollevatori, camion e rimorchio. «Questa gru dall’assetto estremamente stabile – continua l’imprenditore – monta un esclusivo sistema capace di calcola la capacità massima di sollevamento e fare sì che si possa lavorare in piena sicurezza, evitando incidenti causati da operazioni non corrette sia in fase di allestimento che di movimentazione dei carichi. Per noi che in vent’anni non abbiamo mai avuto un incidente o un infortunio è un aspetto importantissimo». Su questo aspetto un lavoro determinante lo porta avanti l’insostituibile Giusy La Rosa, responsabile della Sicurezza e di tutte le procedure amministrative, che ha fondato la società accanto al fratello Francesco.

Un investimento reso possibile grazie ai lavori svolti all’interno della Ram. «Se abbiamo potuto fare questo passo è grazie alle commesse garantite dalla Raffineria di Milazzo – conclude Francesco La Rosa – non solo ci ha consentito di crescere ma anche di diventare una delle ditte riconosciute nell’ambiente per l’alta specializzazione e professionalità».

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(ARTICOLO PUBBLI-REDAZIONALE F.L. SOLLEVAMENTI PER OGGI MILAZZO)

La Liebherr 1050-3.1 all’opera a Milazzo

 

 

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