Il sindaco Pippo Midili ha disposto con una ordinanza una serie di restrizioni valide nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 maggio che vanno ad aggiungersi a quelle già previste dalla normativa nazionale che prevede per quei giorni la zona arancione in Sicilia.

Il provvedimento del sindaco – che segue la riunione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico tenutosi mercoledì con la Prefettura di Messina – prevede il divieto di accesso pedonale ad aree della città tradizionalmente meta di gita nei giorni festivi e di ricorrenza come il Primo Maggio.

Le zone interessate sono: piazza Ngonia Tono, piano Baele, via Francesco Crispi, Lungomare Garibaldi, da via Crispi alla chiesa di Santa Maria Maggiore e piazza Caio Duilio, via Cumbo Borgia e piazza Perdichizzi.

La possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti resta consentita nel rispetto delle norme anti-covid e del divieto di assembramento.

E’ comunque sempre consentito, in applicazione delle norme emergenziali in materia, il raggiungimento delle abitazioni private e, per comprovate esigenze lavorative, nonché per situazioni di necessità ovvero motivi di salute disciplinati da specifica normativa anticovid-19.

Il provvedimento, si legge nel testo “si rende necessario e urgente per evitare ogni forma di assembramento su area pubblica e violazioni degli obblighi di distanziamento sociali e di corretto utilizzo dei dispositivi di protezione”.                           

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Pendolare
Pendolare
16 giorni fa

Perché non bloccate l’ingresso dai comuni limitrofi???Fate 4 posti di blocco… così ognuno è libero di passeggiare in sicurezza a distanza l’uno dall altro nella propria piazza o lungomare…
#ognunontosopaisi

Pendolare
Pendolare
16 giorni fa

Invece di far disperdere le persone fate ordinanze che le portano a creare assembramenti in case,ville e giardini…
DA PREMIO NOBEL!! Rattativi a facci….

paolo
paolo
16 giorni fa

Buongiorno, secondo l’intelligenza delle vostre ordinanze, locali e nazionali, nel supermercato in genere, dove lavoro io, l’assembramento delle persone che si accalcano per fare la spesa si puo’ fare, mentre in spiaggia con tanto spazio all’aperto e distanza abbondantemente rispettata, non si puo’ stare. Ritengo ormai, che le vostre ordinanze trasudano di ipocrisia. Fate solo copia e incolla.

Mikele
Mikele
17 giorni fa

Ma dove sono questi contagiati? Uscite allo scoperto… Fateci vedere come state…
È due anni che fantasticate la morte della gente… Io vedo solo gente che si nasconde..

MiChele
MiChele
17 giorni fa

Ma come mai le macellerie oggi erano piene di gente che ordinava Kili?
Siete tutti mangioni o semplicemente avete la coda in mezzo alla Vaddira?

Antonio
Antonio
16 giorni fa
Reply to  MiChele

Si a vaddira, a milazzo c’è solo fame e disperazione, forse in macelleria hai visto qualche dipendente pubblico o raffineria