Asse viario interdetto da domani ai mezzi pesanti (3,5 tonnellate). In ottemperanza al provvedimento dell’autorità giudiziaria che il mese scorso ha disposto il sequestro di ben ventisei cavalcavia, quattro dei quali nel territorio mamertino, il Comune di Milazoo ha avviato gli interventi di sistemazione della segnaletica per informare i cittadini che da domani il tratto di strada a scorrimento veloce non potrà essere percorso più dai camion.

Questi mezzi avranno un’unica alternativa, sia in entrata che in uscita da Milazzo, la via Madonna del Boschetto che dalla frazione Parco arriva al bivio di Archi (la vecchia strada della Raffineria).

Infatti il sequestro dei quattro cavalcavia (il n. 7 strada comunale Bozzello, n. 8 strada vicinale Di Maio, n. 9 strada provinciale Olivarella e n. 10 strada comunale Botteghelle) non consente l’attraversamento neppure della via Fiunarella o di via Madonna della Grazie (strada provinciale dell’ospedale).

Oltre alle segnalazioni, i tecnici del Comune hanno dato incarico ad una ditta di restringere anche la carreggiata dell’asse viario nel tratto compreso – in direzione SS. 113 in uscita – tra lo svincolo Ospedale e l’uscita di Archi e, in entrata nella parte opposta (Parco Corolla– prima uscita Ospedale) tramite la posa di new jersey nelle parti laterali, tali da consentire la percorrenza dell’arteria in una sola corsia centrale.                                                                  

Condividi questo articolo
guest
3 Commenti
Newest
Oldest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Peppe
Peppe
3 mesi fa

Come riparte l’economia se merci e persone hanno difficoltà a muoversi. Per non parlare dell’imminente disastro ambientale che sta per colpire l’isola causa l’imminente chiusura della discarica di Lentini . A completare l’opera in Sicilia agisce una classe politica non voglio dire corrotta perché dei reati si occupa la magistratura,ma scarsa scarsa scarsa e di questo dobbiamo prendercene colpa is

Peppe
Peppe
3 mesi fa

E parlano di ponte sullo stretto…siamo al disastro totale le strade siciliane in ogni angolo della regione sono ridotte in macerie. Entrare ed uscire dall’aeroporto di Catania è impresa eroica. Soprassediamo sulle ferrovie per carità di patria. Qui ci vuole un nuovo piano Marshall per rimettere in piedi la viabilità isolana.

Antonino
Antonino
3 mesi fa
Reply to  Peppe

siamo ai margini della civiltà, colpa di classe politica e mafia? si certo, ma anche al nord ci sono e sembra un altra nazione. Forse la colpa è anche nostra, abbiamo tollerato tutto questo degrado senza mai protestare, che votiamo per avere un “posto fisso” e poi a lavorare non ci si va. Ci sentiamo tutti furbetti ma siamo dei gran c******