L’utilizzo della forza lavoro da parte della Caruter, la ditta che si è presa carico della gestione del servizio integrato dei rifiuti in città, è rispettoso dei contratti nazionali ed ha tutelato la forza lavoro nel rispetto delle leggi? A chiederlo in una lunga e articolata interrogazione al sindaco di Milazzo è il consigliere comunale Damiano Maisano: vuole vedere chiaro sul mancato assorbimento di 15 operai che da oggi hanno perso il posto di lavoro nel passaggio di consegne tra Super Eco e l’attuale gestore di Brolo.

Maisano interroga il sindaco il quale – scrive l’esponente della Lega – «in più di una circostanza ha dichiarato di non volersi occupare delle modifiche nell’assetto organizzativo della ditta e, quindi, del problema del mantenimento dei livelli occupazionali, ritenendo la questione di esclusiva competenza dell’imprenditore» per sapere «se abbia valutato che l’eventuale mancata osservanza del Contratto collettivo di lavoro Fise Ambiente, oltre che ledere i diritti dei lavoratori, potrebbe esporre l’ente al rischio di azioni risarcitorie per non avere adeguatamente vigilato sul rispetto del contratto sottoscritto con Caruter».

Maisano conclude chiedendo «quali provvedimenti intenda sollecitare nei confronti della Caruter qualora dovessero risultare effettivamente violate le disposizioni del contratto».

La Caruter ha inaugurato il servizio stanotte con un turno notturno per fare fronte ai ritardi accumulati nei giorni scorsi. I quindici operai che non hanno avuto rinnovato il contratto hanno fatto un sit in silenzioso all’ingresso degli uffici.

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