Questa mattina a palazzo dell’Aquila è stata sottoscritta dal direttore regionale dell’Agenzia del Demanio, Vittorio Vannini e dal sindaco Pippo Midili la concessione del Castello di Milazzo per i prossimi sei anni al Comune. Una concessione a titolo gratuito, in quanto si tiene conto sia dell’utilizzo istituzionale del bene, sia dei numerosi investimenti che l’Amministrazione nel tempo ha sostenuto e che ha a tutt’oggi programmato per migliorarne la pubblica fruizione.

L’affidamento in concessione del Castello al Comune permette di restituire, senza vincoli, un bene simbolo della cittadinanza alla comunità milazzese. E consentirà all’Amministrazione di poter portare avanti il progetto da 8 milioni che prevede sia interventi di riqualificazione che di miglioramento della fruizione stessa e quello, di recente presentato, di riforestazione degli spazi verdi nella zona sovrastante il Duomo antico.

“Siamo lieti che il Castello torni al Comune – ha affermato il direttore Vannini – convinti che l’Amministrazione saprà portare avanti quell’attività che nel rispetto della tutela dei luoghi possa es-sere di rilancio per la città dal punto di vista culturale e turistico”.

“Al momento dell’insediamento – aggiunge, soddisfatto, il sindaco Pippo Midili – ci siamo accorti che l’iter era praticamente bloccato e il Comune si trovava nell’impossibilitata di agire all’interno della cittadella fortificata in quanto la concessione era scaduta e non rinnovata. Con gli uffici abbiamo ripreso, o meglio riavviato la pratica, instaurando una serie interlocuzione con l’Agenzia del Demanio e con la Soprintendenza”.                                        

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Vincenzo verità
Vincenzo verità
6 mesi fa

Io mi domando a che cosa serve l’agenzia del demanio,è solo un carrozzone che campa alle spalle delle ben remunerate concessioni demaniali. Quindi tutti i manufatti storici che ricadono nel demanio possono crollare vedi torre saracena al capo e lo stesso castello.

Antonio
Antonio
6 mesi fa

Ottimo! Da oggi il sindaco può finalmente cominciare ad interessarsi delle stanze dentro al mastio che sono chiuse da anni, date a associazioni senza alcun protocollo, rendendole fruibili ai visitatori oppure concedendole ad altre associazioni più serie.

Jack
Jack
6 mesi fa

Bravo Sindaco!!! Adesso a chi lo farai gestire? Al solito amico professore finto uomo di sinistra?