LA POLEMICA. L’intento era quello di organizzare un evento “contro gli stereotipi” in occasione della festa della donna. Una videoconferenza dal tema: “Parità tra i sessi: c’è ancora molto da fare”. Ma ci sarebbe anche molto da fare sulla comunicazione. Sotto accusa l’immagine scelta per promuovere la videoconferenza prevista oggi, lunedì 8 marzo, alle ore 19 promossa dalla consigliera Maria Magliarditi, «da sempre sensibile ai temi della discriminazione in tutte le sue forme», recita un comunicato stampa del comune. Si tratta di una bellissima foto di Virna Lisi pubblicata sulla cover americana di Esquire intenta a radersi. Un’immagine associata all’iniziativa che, a distanza di oltre 50 anni, secondo il mondo social non sarebbe il massimo per combattere “gli stereotipi”. Un mezzo passo falso, insomma.

«Ma che immagine avete scelto? Si vede che non è chiarissimo il senso dell’8 marzo nemmeno a voi. Ennesima occasione persa», commenta Giulia. «Parità dei sessi non significa fare cose da uomini, ma realizzarsi, fare delle scelte per se stesse», aggiunge Erika.

«Vorrei capire il messaggio di chi pensa che la parità sia una donna con la barba – sottolinea Nicola –  La parità significa il rispetto delle persone, in questo caso le donne, nella loro completezza,e la valorizzazione delle differenze fra uomini e donne…..». Giuseppe da un consiglio a chi ha organizzato il convegno. «Sarebbe stato più opportuno una donna con una tuta da metalmeccanico o con qualsiasi altro abbigliamento da lavoro convenzionalmente maschile». «Azz… Virna Lisi degli anni Sessanta… annamo bene», scherza Fabrizio. «Perché una donna che si rade?», si chiede Mario. Risolutiva Angela: «L’iniziativa interessante, il manifesto è paradossale».

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