Continuano i controlli da parte della polizia municipale nei supermercati, per il rispetto delle regole da parte degli esercenti e dei cittadini. Nessun problema o limitazione nell’acquisto di generi alimentari.  
L’attività serve, infatti, ad evitare che siano messi in atto comportamenti che violino le prescrizioni dell’ultimo Dpcm. In questi primi venti giorni di gennaio sono state controllate 117 persone e 20 attività, ma solo tre sanzioni (una ad una persona e due ad attività commerciale) in quanto si è puntato molto sull’attività informativa.
“Ma dalla prossima settimana il personale del corpo sarà ancora più intransigente – afferma l’assessore alla polizia locale, Beatrice De Gaetano – vista la situazione che registriamo nella nostra città. Il nostro obiettivo è contenere il contagio del Covid 19 e controllare che gli esercizi e la clientela rispettino le normative imposte dal Governo in materia di rispetto delle distanze di sicurezza ma anche verificare l’utilizzo dei dispostivi di protezione individuale. E ciò perché i supermercati sono al primo posto tra le fonti di contagio. Quindi controlli sia sulle presenze dei clienti (la norma dice 3 persone per ogni 40 mq), sia sulla gestione degli accessi (entrate e uscite) che devono essere differenziati. 
Nessun intento persecutorio – conclude l’assessore – ma la necessità di attuare una corretta prevenzione da parte di tutti per uscire da questa situazione divenuta ormai davvero insostenibile”

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Mario Lametta
Mario Lametta
1 mese fa

Potete confermare che oggi (25/01/2021) in un supermercato cittadino di cui non riporto il nome, è stata fatta una multa per assembramento ad una persona che era già stata multata il sabato precedente, mentre stava guardando una partita di calcio? Potete confermare la notizia? Grazie.

Zebraseven
Zebraseven
1 mese fa

La spesa allora c’è la portino a casa così restano vuoti.

chicco
chicco
1 mese fa

Un bel controllo nei supermercati (e in altre attività) andrebbe fatto anche per capire se i loro dipendenti presenti risultino in regola (verificando anche l’ora di entrata) e non in cassa integrazione.

Senzapelisullalingua
Senzapelisullalingua
1 mese fa

Probabilmente i supermercati saranno dei luoghi di assembramento,ma perchè i vigili non fanno un giretto nei pressi dei Bar del centro vicino a uffici e banche,senza tralasciare quelli nei pressi di tabaccherie con ricevitorie giochi annesse,per non parlare delle pescherie e fruttivendoli che hanno chiuso completamente i marciapiedi con strutture e banchi che vietano il passaggio dei pedoni?

angelo
angelo
1 mese fa

Giustissimo-verissimo–sono stati citati i veri luoghi di contagio–ove non viene rispettata alcuna regola anti covid .

Angelo
Angelo
1 mese fa

Dovete impazzire tutti , siete vecchi senza più nulla da fare se non rompere le palle alla gente che lavora….godetevi la pensione che il momento sta arrivando

ciccio
ciccio
1 mese fa

C’è qualche ambulante che porta la mascherina coprendo naso e bocca contemporaneamente?