Le pratiche per l’eco-bonus rischiano di fare andare in tilt l’ufficio tecnico del comune di Milazzo. Poco personale e – probabilmente – poco reattivo di fronte alla dinamicità delle nuove norme. Proprio per questo il sindaco Pippo Midili e l’assessore Romagnolo hanno inviato una nota al ministero dello Sviluppo economico sottolineando che la carenza di personale sta fortemente penalizzando la pronta risposta agli utenti che presentano pratiche nel settore tecnico- urbanistico, rischiando di mettere in discussione anche i benefici che gli stessi utenti possono avere con i vari bonus. Per tale ragione l’Amministrazione ritiene fondamentale potenziare l’organico.

Un intento frenato però dai limiti sulle assunzioni. Per questa ragione il sindaco Midili e l’assessore Romagnolo hanno inviato una nota al ministero dello Sviluppo economico per chiedere l’assegnazione di risorse “a valere sul fondo istituito nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico al fine di consentire a questo Ente di far fronte tempestivamente ai maggiori oneri di gestione in ordine ai procedimenti connessi all’erogazione dei vari benefici”.

Nella nota si evidenzia che “sono già, ad oggi, pendenti numerose pratiche inevase di accesso atti e consequenziali istruttorie afferenti eco-bonus 110%”.
La richiesta del Comune mamertino è quella di poter assumere a tempo determinato e parziale (h24), per la durata massima di un anno, non rinnovabile, di quattro unità di personale da impiegare ai fini del potenziamento degli uffici preposti a tali adempimenti in deroga ai limiti di spesa stabiliti dalla normativa. 

DIETRO LE QUINTE.  L’amministrazione Midili sta cominciando a scontrarsi con la carenza di organico che nella passata legislatura (aggiunta all’assenza di bilanci e ad un po’ di sano ostracismo di parte dell’apparato) rendeva complicato anche la più piccola azione. A peggiorare la situazione i pensionamenti previsti nel 2021. A favore di Midili un assessore tecnico capace di “leggere le carte” e i bilanci tutti approvati.

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Gennaro
Gennaro
1 mese fa

Consiglio vivamente alla amministrazione di puntare sulla automatiizzazione, altrimenti si avrà bisogno di un esercito di persone per andare in giro, su e giù, per gli uffici a cercare le scartoffie e poi il tempo per poterle interpretarle. Abbiamo nel 2021 un sistema informatico comunale nullo. A Milazzo ci sono le competenze e le professionalità (non vuol dire professori di scuola come esperti!)

Antonino
Antonino
1 mese fa

utilizzate chi prende il reddito di cittadinanza per il tempo che serve

EX PRECARIO STORICO
EX PRECARIO STORICO
1 mese fa

Intanto pensiamo ad integrare gli ex precari a 36 ore, e poi si pensa ai concorsi!

ciccio
ciccio
1 mese fa

Non ringrazi Dio che vi hanno fatto un contratto a tempo indeterminato senza aver fatto MAI un concorso (come stabilito per legge dall categoria superiore alla “B”) e già pretendi di passare a 36 ore? #maisazi

Antonio
Antonio
1 mese fa

E’ fisiologico che nonostante la stabilizzazione degli ex articolisti manca personale per il turnover dei pensionamenti. La soluzione è semplice : indire concorso pubblico o ci sono a disposizione i percettori RDC, ovviamente da elenco individuare i competenti, saluti.

Giovanni
Giovanni
1 mese fa

Scusate, il grande Masino non può lavorare come faceva prima di diventare Dirigente, il bianco diventava nero e il nero diventava bianco, grande Masino…. Dove è scritto leggere si può!!!