Questa mattina il sindaco Pippo Midili ha chiesto ai vertici dell’Asp e dell’Usca uno screening massimo di tutta la popolazione. Sono 195 gli attuali contagiati dal covid 19. Nei prossimi giorni analoga iniziativa sarà avviata sulla popolazione studentesca. «Ho chiesto anche di avere contezza anche dei risultati dei tamponi rapidi, al fine di evitare di dover attendere la tempistica per l’esito di quelli molecolari e poter così assicurare quel necessario servizio di assistenza ai cittadini. Lo abbiamo fatto, primo centro nella provincia, con la raccolta dei rifiuti, che dopo i problemi dell’Asp, stiamo facendo come Comune. Ma, lo ribadisco, occorre maggiore collaborazione e soprattutto una comunicazione meno formale e più immediata della situazione. Ieri ho assunto la decisione di chiudere tutti i plessi scolastici, ma non escludo altre azioni restrittive perché la situazione è davvero critica. Altro che appena 59 contagiati nel periodo delle festività natalizie!».

Secondo il pprimo cittadino non corrisponde al vero che i casi di positività al Covid 19 a Milazzo nel periodo 23 dicembre -5 gennaio sono 59. Il dato ufficiale, fornito direttamente dall’Asp, col report giornaliero, infatti registra una quota quasi tre volte superiore. Il sindaco Pippo Midili è intervenuto a fare chiarezza anche in riferimento alla tabella pubblicata oggi dalla stampa cartacea che ha riportato dati forniti dall’istituto superiore della sanità. «Il dato sicuramente si riferisce ad un periodo precedente e magari comprende solo gli ultimi giorni dell’anno e non sicuramente questa prima settimana del 2021 che è stata e continua ad essere drammatica per l’escalation che sta registrando il virus», precisa.
“Quei dati, che tra l’altro si riferiscono solo ai tamponi molecolari e non a quelli rapidi – spiega il sindaco – evidenziano una situazione di criticità che tale non è, perché al contrario la situazione è allarmante e mi preoccupa questo ennesimo difetto di comunicazione da parte dell’Asp. Prima del dato di oggi, che avremo stasera, Milazzo ha ben 176 persone contagiate dal Covid, delle quali quasi la metà nel periodo compreso tra il 31 dicembre e il 5 gennaio. Rispetto agli stessi giorni di dicembre abbiamo circa 140 positivi in più. Il sindaco ha poi reso noto il report fornito dall’Asp di Milazzo sui casi di positività:
23-24 dicembre: 19 persone
28 dicembre: 28 persone
29 dicembre: 8 persone
30 dicembre: 5 persone
31 dicembre: 14 persone
4 gennaio: 39 persone
5 gennaio: 27 persone 

Condividi questo articolo

guest
10 Commenti
Newest
Oldest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Lettrice attenta..
Lettrice attenta..
1 mese fa

E quando si farà questo screening urgente???… cosa aspettiamo?

Eddy
Eddy
1 mese fa

La situazione mi sembra un pò ( ? ) grave. Quello che è vero è che in molti nostri concittadini c’è molta incoscienza. Non usano le mascherine o le osano male, non rispettano le distanze ed alcuni, per quello che sento, addirittura circolano sapendo di essere infetti.

Antonio
Antonio
1 mese fa

A me sembra una buona idea

cittadino che osserva
cittadino che osserva
1 mese fa

Si chiede di dichiarare Milazzo zona rossa, così tutta quella marmaglia di mocciosi che si annida come le api, in Piazza C. Duilio, davanti al Paladiana, in via Cumbo Borgia dietro l’ex cinema Liga e in Piazza Pedichizzi (Sena), si stanno a case sotto le cosce di Mamma, così da non rompere i gabbasisi perchè ancora non hanno capito nulla della situazione grave che stiamo vivendo e continuano a non

Antonio
Antonio
1 mese fa

Non penso siano i mocciosi a diffondere il contagio

Milazzese arrabbiata
Milazzese arrabbiata
1 mese fa

Sindaco per favore chiedi l’intervento dell’esercito o della protezione civile se non hai a disposizione vigili e controlla piazze e centri commerciali….la gente ancora non ha capito niente…..tutti lo possiamo prendere ma non è detto che riusciranno a curare tutti….

Antonio
Antonio
1 mese fa

Brava, si chiudano invece i supermercati il sabato e domenica, non vi preoccupate si divertiranno a fare l’inventario settimanale

Lavoratore
Lavoratore
1 mese fa
Reply to  Antonio

La chiusura dei centri commerciali il sabato e la domenica non fa altro che maggiorare il movimento delle persone nel resto della settimana invece che spalmarlo su due giorni in più, continua dunque a restare una enorme assurdità stante che danneggia enormemente i commercianti a scapito dei lavoratori, sono convinto che passi tutto per il buon senso delle persone che sembra non esistere