Musica epica, un maestro di arti marziali con una spada da samurai e un paesaggio mozzafiato. Tre elementi messi insieme dai giovani milazzesi Antonio Pantano e Roberto Andaloro che hanno dato vita al cortometraggio della nuova canzone di Arcandia, “Glory of the Blade“. Un video che descrive il viaggio mistico/filosofico di un guerriero che affronta la più importante di tutte le sue battaglie: quella con se stesso. In questo video, la Katana (in Oriente considerata come l’anima del guerriero) guida il protagonista che inizialmente crede di essere circondato da nemici, ma in realtà non sta vivendo altro che una battaglia immaginaria interiore e con il glorioso movimento della sua lama supera finalmente tutte le sue illusioni,paure e debolezze.
Il filmato mostra allo spettatore un messaggio più profondo e intimo, cioè il viaggio interiore che ognuno di noi affronta per uscire dall’oscurità e dall’ignoranza e poter ottenere la luce della conoscenza. L’obiettivo finale delle arti marziali è infatti quello di raggiungere la pace e l’armonia interiore, i veri nemici (come la paura, l’egoismo, l’invidia e i futili attaccamenti)sono solo dentro di noi.

Antonio e Roberto, autori di questa piccola opera hanno messo insieme le rispettive passioni, uno quella per la musica e il video editing e l’altro per le arti marziali. Il video attraversa scenari mozzafiato e sequenze d’azione improvvise, accompagnato dalla musica epica e gloriosa di “Arcandia”, appositamente composta da Pantano per il video.
«L’idea iniziale era quella di girare solo alcune clip di Roberto a casa – dice Antonio – mentre medita ed esegue alcuni movimenti con la spada, ma approfittando della giornata cupa e piovosa ho deciso di filmare qualcosa utilizzando il nostro splendido paesaggio milazzese come sfondo. La forza e la sicurezza con le quali Roberto brandiva la sua spada mi hanno ispirato e la melodia principale mi é venuta in mente all’improvviso mentre effettuavo le riprese. Solo dopo, infatti, ho composto il brano».

Arcandia è una one-man-band di Antonio Pantano interamente ispirata da racconti fantasy e colonne sonore cinematografiche, il tutto miscelato con una componente rock/metal nella quale lui si esalta con assoli di chitarra di stampo neoclassico.
L’omonimo album, realizzato su supporto fisico nel 2015 vanta mille copie vendute in tutto il mondo e più di diecimila ascoltatori mensili su Spotify e più di quattro milioni di visualizzazioni su YouTube.
Glory of the Blade è l’ultimo singolo estratto e Antonio spera che sarà il ritorno di una lunga serie di nuove composizioni ispirate.

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