Collegamento pedonale meccanizzato Vaccarella-Borgo tramite la salita Mezzaluna e del  collegamento tra il Borgo ed il Tono, nella riviera di Ponente tramite via Porticella nei pressi del Bastione delle Isole.Piano triennale delle opere pubbliche, l’Amministrazione punta ad accelerare dopo il via libera del consiglio comunale che ha approvato il maxi-emendamento presentato dal sindaco con due progetti di mobilità sostenibile  redatti nel 2014 dall’architetto Nino Giardina che sono stati ripresi e segnalati alla Città Metropolitana nell’ambito del progetto “Metropoli Strategiche” per la gestione degli aspetti progettuali in materia di finanziamenti europei.
Entrambe le opere – per entrambe esiste già lo studio di fattibilità approvato anche dalla Soprintendenza di Messina – se realizzate, riqualificherebbero zone importanti della città, dando anche respiro alla viabilità di accesso ai due litorali cittadini.
Altro inserimento nel maxi-emendamento è quello del recupero e messa in sicurezza della scuola elementare del Sacro Cuore per il quale esiste una progettazione esecutiva da un milione e 100 mila euro.
Di contro, invece, è stato eliminato dal Piano l’intervento di realizzazione delle tribune del campo di Fossazzo, in quanto si punta ad ottenere le somme col bando Sport e periferie e poi alcuni interventi legati alla pubblica illuminazione anche perché – sottolinea l’Amministrazione – si vuole operare con un project financing che sia produttivo e sostenibile per l’ente.

In sede di approvazione del Piano, la maggioranza consiliare ha bocciato invece i quattro emendamenti presentati dal gruppo “Italiano sindaco”.

Il Programma triennale dei lavori pubblici 2020-2022 – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Santi Romagnolo – è stato bocciato dall’ex consiglio comunale e riadottato senza modifiche dall’ex Giunta Formica. Ora abbiamo reinserito alcune opere che riteniamo fondamentali nell’ottica di attuare nella nostra città quella mobilità alternativa ed ecologica che rappresenta il nuovo modello ideale di spostamento in grado di diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici generati dai veicoli privati.

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Marcello
Marcello
3 anni fa

avanti dai! roviniamo qualche altra cosa storica e caratteristica della nostra città. Perchè a Milazzo ormai è consuetudine distruggere e togliere ai cittadini tutto quello che c’è di buono. Magari roviniamo una bellissima scalinata per fare simile cazzate.
Milazzo è una località bellissima. Basterebbe soltanto curarla e ripristinare tutto quello che già c’è o che negli anni è andato perso.

domenico giorgianni
domenico giorgianni
3 anni fa

tranquilli i piani triennali dei lavori pubblici (detti anche libri dei sogni) sono stati in larghissima parte disattesi da ogni amministrazione passata. Non stracciatevi le vesti anzitempo, non ci sarà nessuna scala mobile e nessun tapis roulant

UnMilazzese
UnMilazzese
3 anni fa

Per fortuna è vero ma, pr sfortuna, rimangono sogni anche le cose che invece migliorerebbe la qualità della vita dei milazzesi e la città di Milazzo

domenico giorgianni
domenico giorgianni
3 anni fa
Reply to  UnMilazzese

sarebbero più semplice se inserissero progetti semplici, utili e fattibili, piuttosto che mirabolanti opere faraoniche

Peppe
Peppe
3 anni fa

Nel frattempo che si realizzano queste faraoniche ed inutili opere se davvero volete ridurre la mobilità privata vi do un consiglio. Gratis. Divieto di accesso ai mezzi privati centro/capo navetta continua e forte limitazione al traffico privato dei residenti. Saluti.

Lucy
Lucy
3 anni fa

vi vorrei ricordare che la campagna elettorale è finita!!!!!

giovanni
giovanni
3 anni fa

buon giorno siamo alle solite adesso spariamo con il mitra progetti strani ho avveniristici senza senso prima di imbarcarsi in simili progetti cerchia con tantissima umiltà a risolvere i tanti piccoli problemi che esistono e mai risolti ma vero questa e la politica di buttare tanta polvere per aria per poi dire per colpa di tizio ho di caio non e stato possibile realizzare