LA LETTERA. Nelle scuole di San Giovanni e del Ciantro alcuni alunni sono risultati positivi al Covid. Una notizia che ha subito fato scattare l’allarme tra i genitori che hanno creato un coordinamento e chiedono al sindaco Pippo Midili che prendere provvedimenti. Come la chiusura anticipata delle scuole in vista delle festività natalizie. Ecco la lettera che hanno inviato alla nostra redazione:

«Già da alcuni giorni c’è fermento e preoccupazione tra diversi genitori degli alunni del plesso Piraino a San Giovanni e di Ciantro. La positività di alcuni alunni di classi diverse ha consigliato i più prudenti a non mandare i loro figli a scuola già da qualche giorno ed alcune mamme si sono anche organizzate nelle famose chat di classe per provare a organizzare un coordinamento che ha preso forma e voce anche sui social. Proprio da qui alcuni genitori non hanno mancato di contattare direttamente il sindaco Pippo Midili sottolineando come anche il primo cittadino di San Filippo del Mela in passato ha già disposto la chiusura dei plessi. Il sindaco, dal canto suo, con un post su facebook ha tempestivamente ribattuto che senza una segnalazione in tal senso dell’Asp non procederà a chiusure atteso che i tamponi effettuati nei giorni scorsi nei “drive in” di Carrubbaro non hanno segnalato la presenza di focolai. La disponibilità a future chiusure assicurata tuttavia da Midili in caso mutasse la situazione, non ha però calmato la protesta che parte dal presupposto che non si deve aspettare l’esplosione di un focolaio per attuare misure minime come la disinfezione straordinaria di tutto i plessi o prevedere la DID sino a Natale piuttosto che l’anticipo di qualche giorno delle vacanze. Le positività sono in effetti già accertate e siamo già in presenza di provvedimenti dell’Asp per un isolamento domiciliare al momento limitato alle famiglie ma che, nelle considerazioni dei genitori, non tiene conto della vicinanza con i figli di altre decine di famiglie tutte oggi potenzialmente a rischio se positive. Milazzo conta già un morto e l’atteggiamento della popolazione, tanto ordinato e paziente in occasione del primo lookdown (in cui peraltro non vi erano i casi odierni e gli studenti erano in DID), non appare così prudente e responsabile, anzi. Basta fare un giro per vedere come sia molti gli assembramenti in cui la mascherina o “non c’è” o “non è utilizzata correttamente” e non vi sono controlli di sorta. Così, mentre “chiude” la Germania, Conte progetta un nuovo lookdown e persino i piccoli e grandi paesi della provincia attuano misure di protezione, a Milazzo si attende… speriamo lo faccia anche il virus»

Un gruppo di genitori

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Stancadisentirelestessecose
Stancadisentirelestessecose
1 mese fa

Queste sono le stesse mamme che non portano i bambino a scuola perché hanno paura che i figli vengano contagiati dal virus, ma poi te le ritrovi al centro commerciale, magari di sabato e domenica quando c’è maggiore affluenza, con tutti i figli a seguito. Ma fatemi il piacere!!!

Milazzese
Milazzese
1 mese fa

Purtroppo a tutti i livelli non si vuol capire che bisogna chiudere le scuole per contenere il virus!!! E bisogna chiuderle tutte!!! E’ evidente che sono un veicolo di contagio. Ripeto…purtroppo!!! E se è ancora vero che la salute è al primo posto, bisogna prendere questa decisione come è stata presa giustamente per palestre attività sportive piscine ecc ecc

La sicilia nel cuore
La sicilia nel cuore
1 mese fa
Reply to  Milazzese

Mi permetta di dissentire. La scuola non è il luogo di eventuali focolai, il problema è che se non vanno a scuola se li trova ammucchiati nei vari centri commerciali o al centro senza mascherine. L’unica salvezza è il lockdown!

Mamma preoccupata
Mamma preoccupata
1 mese fa

A carnevale ogni anno si disinfettano le scuole ,in questo periodo non si fa nemmeno dopo una positività accertata

Davide
Davide
1 mese fa

Per la serie: casi di covid nelle scuole non ce ne sono! La gente si è un po’ stufata, tra lockdown, dpcm, orari da rispettare, distanziamenti e mascherine. Nel mondo d’oggi basta poco e saltano tutti gli equilibri. Siamo poco avvezzi ai sacrifici e a fare rinunce. Il Covid ha stravolto le nostre abitudini e i nostri rapporti sociali, mettendo in atto una vera e propria crisi di massa.

Oratipassa
Oratipassa
1 mese fa

Certo e poi mamme e figli se ne vanno comunque in giro a cazzeggiare