Le opere pianificate che vedranno luce nei prossimi mesi riguardano l’inserimento di ben 3 ascensori e di nuovi percorsi tattili per non vedenti ed ipovedenti, oltre alla sistemazione del sottopasso e di tutta l’area antistante l’accesso (piazza) anche per una migliore fruizione del trasporto pubblico locale.

C’è unità d’intenti tra amministrazione comunale e Gruppo Ferrovie dello Stato per rilanciare la stazione ferroviaria di Milazzo che oltre ad essere una delle più frequentate per numero dei passeggeri è il riferimento turistico di un comprensorio che “guarda” anche alle isole Eolie.

Le premesse sono state avviate nel corso di una riunione, tenutasi in videoconferenza, tra il sindaco Midili e l’assessore Romagnolo con i rappresentanti di Ferrovie, ai quali è stata chiesta più attenzione nei confronti della stazione che da sempre vive delle criticità importanti come la mancanza di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’assenza di servizi (bar, nuovamente chiuso dopo essere stato aperto per poco tempo), servizio informazioni e assistenza ai viaggiatori, ma anche azioni a tutela dell’immagine e del decoro della stazione stessa, che non è l’avamposto di un piccolo comune di montagna, ma il punto d’arrivo della seconda città della provincia di Messina. Tutte osservazioni che Midili e Romagnolo hanno fatto notare trovando, a dire il vero, grande disponibilità e apertura da parte del Gruppo Ferrovie dello Stato i quali hanno confermato l’intenzione di operare un importante intervento di restyling.

La rifunzionalizzazione del fabbricato viaggiatori prevede la resa funzionale di biglietteria automatica, monitor, punto informativo (e anche punto ristoro). Sarà anche potenziato e realizzato, dove mancante, anche il sistema di illuminazione.

 

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Davide
Davide
1 mese fa

Potevano lasciarla dov’era la stazione! Dove sta ora è mal servita, collocata in luogo scomodo, direi impervio, priva di attrezzature annesse. Le città devono “vivere”, non andrebbero affossate da scelte strampalate rivolte ad affossare ancor più la fruizione di quei pochi servizi rimasti. Delocalizziamo tutto! A breve rimarranno in città 4 vecchi al bar.

Antonio
Antonio
1 mese fa

Anche il prezzo dei biglietti ad inizio 2020 hanno avuto un restyling

Ospite
Ospite
1 mese fa

Ma come ci si arriva in stazione ? Con l’autobus ?……. Mi viene da ridere …. o forse più da piangere …….!!!

Giuseppe
Giuseppe
1 mese fa

Serve un collegamento ferroviario diretto tra le stazioni FFSS dei principali comuni dello costa tirrenica e la stazione FFSS di “Fontanarossa” presso l’aeroporto di Catania con parecchie corse giornaliere.