Con la chiusura al pubblico della Biblioteca comunale disposto dall’ultimo decreto del governo in materia di norme anti-covid, il servizio sta per riprendere l’attività, con una modalità completamente nuova. Da martedì 17 novembre infatti, è stato attivato il servizio di prestito dei libri per “asporto”.
Sarà possibile ritirare i libri presentandosi, muniti ovviamente di mascherina, direttamente all’ingresso della sede della Biblioteca Comunale, previo appuntamento telefonico.
Inoltre sarà possibile per i cittadini residenti nel territorio comunale richiedere gratuitamente la consegna a domicilio. Quest’ultimo servizio è rivolto agli over 70 e a coloro che per problemi di salute sono impossibilitati a recarsi in biblioteca.
La restituzione dei libri verrà effettuata dall’utente che è nella condizione di farlo, all’ingresso di Palazzo D’amico munito di mascherina.
Per gli utenti che hanno usufruito della consegna a domicilio sarà lo stesso personale della Biblioteca previo accordo telefonico a ritirarlo; sempre munito di dispositivo di sicurezza (mascherina e guanti).

Tutti i libri dati in prestito al momento della restituzione verranno sottoposti a “quarantena” come previsto dalla normativa vigente.

A dire il vero in questi primi giorni non c’è stata un grande riscontro, la scelta non è molto aggiornata, ma entro fine anno dovrebbe arrivare una fornitura di libri nuovi acquistati dall’ex assessore Salvo Presti alle tre librerie cittadine che arricchiranno il catalogo 

I consiglieri comunali della 3° commissione eri mattina hanno visitato visita alla Biblioteca di palazzo D’Amico per avere un quadro chiaro dei servizi offerti e delle attività che vengono portate avanti.  Tra qualche giorno la commissione dovrà definire anche il nuovo regolamento della biblioteca predisposto dalla stessa Magliarditi assieme alla collega consigliera Alessia Pellegrino. La bozza è attualmente al vaglio degli uffici per i pareri di competenza. Quindi nuovo passaggio in commissione e poi all’Aula per l’adozione. Una volta approvato il regolamento per la Biblioteca sarà possibile richiedere contributi per la conservazione dei beni librari e per l’acquisto di pubblicazioni, così come prevede una circolare dell’assessorato regionale dei Beni culturali.

DIETRO LE QUINTE. La bozza di regolamento della biblioteca comunale di Milazzo predisposto dalle consiglieri Maria Magliarditi e Alessia Pellegrino e sottoposto alla Terza commissione ha strappato un sorriso bonario ai componenti. In alcuni passaggi si parlava della biblioteca del comune di Ragusa da cui, evidentemente, si è tratto “ispirazione” per redigere il documento.

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