Com’è possibile che una colazione possa essere “golosa e leggera” allo stesso tempo? Di certo ci deve essere una complotto. E dietro questa “golosa e leggera” cospirazione, che vede protagonista il celebre Buondì Motta, c’è una milazzese: Giulia Oliva, 27 anni, professione copywriter. L’ex alunna del liceo classico Impallomeni da anni vive a Milano dove ha frequentato l’Accademia di comunicazione e da tre anni lavora a Connexia, agenzia di marketing e comunicazione indipendente che da due anni è diventata più dolce, gestendo la comunicazione irriverente di Buondì Motta e Panettone Motta.

Giulia Oliva

«E’ il mio primo spot tv, ideato con la collega art director Benedetta Biassoni: dal concept iniziale fino alla realizzazione» spiega con orgoglio Giulia ad Oggi Milazzo. Nella passata campagna, quella della “deficienza artificiale” Giulia Oliva gestiva tutta la comunicazione social, digital e radio.
«Com’è nata la campagna? Di solito si parte dai dati – continua la copywriter mamertina – si analizza il target, i sondaggi sui gusti e le aspettative da parte del consumatore. Per questa siamo stati meno fedeli ai precedenti processi creativi che contraddistinguono Connexia. E’ bastato lasciarsi ispirare dai social. I complottisti sono ovunque, oggi più che mai si manifestano per dare un senso a tutto ciò che non riescono a spiegarsi. E, senza dubbio, dietro una colazione “golosa e leggera” (storico claim delle merendine) è logico che ci debba essere qualcosa “che non ci dicono”, poiché è impossibile che lo sia». Il claim della campagna dunque, diventa «la cospirazione golosa e leggera», con un gioco di parole che sostituisce “cospirazione” a “colazione”.

Giulia Oliva sul set dello spot Buondì

La campagna è online e sulle principali reti televisive dal 16 ottobre fino al 21 novembre. Il primo spot pubblicitario si apre – come spesso fatto anche per le campagne precedenti – con una famiglia assolutamente non tradizionale riunita attorno a un tavolo per la colazione, con il prodotto messo sempre in primo piano. La mamma sta per addentarlo quando una voce – quella di un misterioso personaggio, identificabile come «il complottista» – la interrompe, mettendo in dubbio che sia davvero «la colazione golosa e leggera». «Continuereste a mangiarla sapendo che… ha 5G?!», chiede il complottista, mentre nell’inquadratura si leggono delle parole, a comparsa una dopo l’altra, e in ciascuna viene messa in evidenza la lettera “g”: “golosa”, “leggera”, “glassa”, “granella”. Sommando le “G” di queste parole si nota che sono 5, proprio mentre la voce pronuncia «5G», con evidente tono sarcastico.

Gli altri spot si intitolano: Terrapiatta, Allunaggio e Noncelodicono. Ogni episodio è strettamente connesso a una teoria del complotto diversa che riprende quelle più note sui social, infatti questo è solo l’inizio! «Da quando ero piccola cercavo di trovare soluzioni a tutto – conclude Giulia Oliva – oggi lo faccio attraverso la pubblicità, cerco di risolvere i problemi del consumatore con l’arma più bella del mondo: la creatività».

 

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