Continuano gli atti vandalici nei confronti dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo. Nelle scorse ore alcuni cartelli della segnaletica stradale dell’Amp sono stati imbrattati da ignoti. «Questi ignobili gesti – scrivono in un post sulla loro pagina Facebook – non riusciranno a rallentare e limitare le attività che il Consorzio di Gestione sta portando avanti per la tutela e la valorizzazione di Capo Milazzo». Dell’accaduto sono state informate le forze dell’ordine e Pippo Midili, sindaco di Milazzo.
Atti di questo tipo erano già accaduti nelle scorse settimane in diverse occasioni tanto da spingere il presidente Giovanni Mangano a presentare una denuncia ai Carabinieri del Comando di Milazzo.
Tra settembre e ottobre per tre volte è stata divelta la rete di recinzione che delimita il percorso naturalistico, è stata forzata la porta di ingresso di una “casermetta” e qualche giorno fa è stata trovata della colla all’interno del lucchetto che chiude la porta di ingresso della casermetta. E ancora di più nella spiaggia “Pietre Rosse” è stato sgonfiato il gommone utilizzato dall’Amp per la sorveglianza e perlustrazione in mare.
 

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