Ieri, 12 novembre, una classe dell’Istituto Comprensivo Terzo Circolo Milazzo, su disposizione dell’Asp è stata convocata per effettuare dei tamponi per un sospetto caso Covid. La maggior parte di noi è arrivata alle 10.30 e già si profilava presso l’asse viario (poiché la zona predisposta per effettuarli si trova nello spazio dietro la piscina comunale, via Fondo Pagliaro) una fila lunghissima. Siamo stati in coda per ben 5 ore, nel disagio più assoluto, con bambini stanchi, affamati e assetati.

Gli operatori dell’Azienda Sanitaria Provinciale o dell’Unità Speciali di Continuità Assistenziale (Usca), non si è capito bene, si sono giustificati dicendo che non erano a conoscenza della presenza della scuola Baronello, nessuno li aveva avvertiti. Quindi immaginatevi la stanchezza, il nervosismo e la paura dei bambini che hanno iniziato a piangere e a lamentarsi. Non è possibile che in una società civile i cittadini vengano trattati in modo disumano, peggio degli animali, oserei dire! Una cosa del genere non dovrebbe più verificarsi e continuando a lasciare le scuole aperte, l’odissea di oggi è facilmente replicabile.

Per questo motivo chiedo al sindaco, insieme alla altre mamme, il suo intervento per far presente all’Asp di procedere ad una chiusura, quantomeno momentanea, delle scuole. Non siamo più disposti a tollerare una situazione come quella odierna. Bisogna anche considerare i risvolti psicologici che tutto ciò provoca nei nostri figli. L’apprendimento, ovviamente, è l’aspetto principale da considerare ma la salute e il benessere psicofisico dei bambini e dei ragazzi non sono da meno.

Lettera firmata da una mamma

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salvo
salvo
8 mesi fa

no pubblicano tuttti i commenti LIBERTA’ DI STAMPA x cosi’ poco…..vi vendete

Antonio
Antonio
8 mesi fa

Perché non fate vedere i Commenti?

Antonio
Antonio
8 mesi fa

Il problema non è la scuola ma la disorganizzazione dell’asp e delle sue unità. L’imperativo è diventato fare più tamponi possibili anche se non necessari.

Cittadino comune
Cittadino comune
8 mesi fa

Come sempre regna la totale disorganizzazione delle Amministrazioni Pubbliche a danno dei cittadini, i quali sono gli unici a pagare. Bisogna ribellarsi e dire basta a questa superficialità e pressapochismo di chi lavora nel pubbico (posto e stipendio assicurato). Gli altri cittadini…carne da macello…La Sicilia detiene il primato dell’inefficienza pubblica! Evviva..siamo i primi!!!

Maria
Maria
8 mesi fa

Mio figlio soffre d’asma, ed ho una paura immensa che possa contrarre il covif.Non esce di casa se non per andare a scuola, e ogni giorno sto con l’ansia.La chiusura delle scuole è inevitabile!

Rosy
Rosy
8 mesi fa
Reply to  Maria

Da mamma sono solidale con lei, purtroppo cara signora, in una situazione del genere, siamo in un mondo dove è consentito giocare a calcio e dopo un gol anche abbracciarsi.