VIDEO. A sorpresa, stamattina, la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha disposto l’autopsia sul corpo del sottufficiale della guardia Costiera Aurelio Visalli, deceduto durante un soccorso nel mare di Milazzo.

La salma si trovava nella camera ardente allestita ieri pomeriggio nell’aula consiliare del comune di Milazzo. Alle 10,50 è stato trasferito all’ospedale Fogliani.

I legali della famiglia hanno presentato in Procura delle note in cui chiedono di accertare l’ora del decesso e le modalità con cui il quarantenne, sposato, padre di due figli, ha perso la vita.

Il cognato del militare originario di Venetico. Antonio Crea, nei giorni scorsi aveva mostrato perplessità sulle attrezzature in dotazione di Visalli e degli altri due colleghi intervenuti per salvare dalle onde in tempesta un quindicenne.

Ragionevolmente i funerali che si sarebbero dovuti tenere domani mattina saranno posticipati.

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UnMilazzese
UnMilazzese
29 giorni fa

Mi sembra giustissimo che vengano fatti gli accertamenti ed individuate eventuali responsabilità
Tutti abbiamo visto le immagini di come, in costume o mutande con un semplice salvagente anulare a senza manco un giubbotto salvagente, abbia affrontato il mare in tempesta
Se è andato con un’auto della Capitaneria strano non ci fossero a bordo stabilmente attrezzature di soccorso più professionali

fasasi sunday ebenezer
fasasi sunday ebenezer
1 mese fa

REST IN PEACE Aurelio Visalli you not only a father but also a HERO to the entire city of milazzo and beyond. Your act of good deed will never be forgotten in the history of the city and you will forever be remembered.
May the Almighty God console your family and be with your children.

marco
marco
1 mese fa

Purtroppo il nostro sta e’ bravo a fare riconoscimenti, a donare medaglie al valor militate. Ma il Nostro Stato non fa nulla x ki continua a commettere errori.!!!

Davide
Davide
29 giorni fa
Reply to  marco

Quando accade qualcosa si dice sempre “è colpa dello Stato”, va bene, tante volte lo è: ma in questa vicenda? Tale espressione ha, sovente, il sapore di un “luogo comune”. Io partirei a monte, dalle famiglie, dalle micro comunità, spesso strafottenti, poco formative, leggere, permissive, incapaci di trasmettere valori e civiltà. Non è sempre colpa dello Stato o degli amichetti!