Sette candidati a sindaco e 19 liste. Tutte le novità sulle elezioni amministrative di milazzo

Pubblicato da Oggi Milazzo su Mercoledì 9 settembre 2020

GUARDA IL VIDEO. Saranno sette i pretendenti alla carica di sindaco di Milazzo alle amministrative di ottobre. Si tratta dell’ingegnere Gioaccchino Abbriano, dipendente delle Ferrovie dello Stato, che verrà sostenuto dal Partito Democratico e Articolo Uno. Abbriano è un attivista del circolo di vecchia data, proviene dal mondo dello scoutismo ed è cresciuto nella parrocchia del Sacro Cuore con don Peppino Cutropia. Ha designato quattro assessori: Licia D’Alì, ex dirigente scolastico dell’istituto comprensivo 3 di Milazzo; Ciccio Italiano, attuale vice sindaco; l’avvocato Natascia Fazzeri, segretario del Pd cittadino; Mariella Morabito, dirigente d’azienda. 

Gioacchino Abbriano

L’ex sindaco Lorenzo Italiano è il recordman delle elezioni: si tratta della quarta candidatura consecutiva a sindaco. sarà sostenuto da tre liste civiche. Già capogruppo di Forza Italia nel consiglio provinciale, ha guidato la città dal 2005 al 2010 quando è stato sconfitto dal “cugino” Carmelo Pino. Prima che scoppiasse la pandemia e le elezioni erano state fissate ad aprile, Italiano aveva incassato il sostegno della Lega e di Forza Italia, partito nel quale ha militato 25 anni. Quando Matteo Salvini visitò Milazzo aveva ricevuto una una sorta di investitura davanti alle telecamere. Poi il terremoto politico e la candidatura in solitaria della Lega. Per la giunta ha scelto: il commerciante Maurizio Capone, l’avvocato Irene Torre, la commercialista Giosj Gitto e il bancario Giuseppe Spoto.

Lorenzo Italiano (FOTO OGGI MILAZZO)

L’ex assessore all’Ambiente Damiano Maisano è il candidato a sindaco della Lega. A maggio dell’anno scorso ha lasciato la giunta Formica proprio per le sue simpatie leghiste e, in un primo momento, era tra i sostenitori di Italiano. Poi la scelta della Lega di compattare l’area di centrodestra sul nome di Pippo Midili è naufragata, ed ecco la corsa in solitaria. Quattro gli assessori designati: l’avvocato Antonella Bartolomeo; Rosaria De Luca, funzionaria pubblica amministrazione; Salvatore Galeno, forze dell’ordine; Santi Grillo, commercialista.

Damiano Maisano e Matteo Salvini

Il consigliere comunale uscente Pippo Midili vanta nove liste a sostegno. Già assessore al Bilancio nella giunta di Carmelo Pino, all’epoca esponente del Pd, è stato tra i più acerrimi oppositori dell’amministrazione Formica. Oggi è appoggiato da buona parte del centrodestra (Diventerà bellissima, Forza Italia, Fratelli d’Italia) e da una decina di consiglieri ed ex assessori che cinque anni fa avevano appoggiato lo stesso Formica.  Ha designato nella sua giunta: Franco Cusumano, Antonio Nicosia e Gaetano Nanì, Santi Romagnolo.

Adele Roselli con il suo vice Fabrizio Spinelli (FOTO OGGI MILAZZO)

Il commerciante Maurizio Munafò ha già ricoperto la carica di vice presidente del consiglio comunale. Nel 2010 aveva anticipato la sua candidatura a sindaco ma poi fece un passo indietro dopo “messaggi” intimidatori all’indirizzo dell’attività di famiglia. All’ultimo momento è riuscito a stringere un patto con Antonio Messina il quale sarà suo vice sindaco in caso di vittoria. Munafò è molto attivo in particolare nella Piana anche dal punto di vista sociale. Nella squadra degli assessori designati Pietro Lo Miglio, Antonio Messina, Salvatore Ravidà, Giuseppe Moscatt.

Giovani Utano con la senatrice Barbara Floridia (FOTO OGGI MILAZZO)

Ad orbitare nell’aria di centrosinistra l’avvocato Adele Roselli che verrà sostenuta dalla lista civica “Adesso Milazzo”. All’interno attivisti storici di area che si identificano con il comitato Civico 6 e il Collettivo Comunista. Anche Roselli proviene dal mondo cattolico e frequentava la parrocchia del Sacro Cuore. Ha preso le distanze dall’attuale amministrazione ma quando Giovanni Formica ha ufficializzato la decisione di non ricandidarsi si era riaperto il dialogo. Ben sei gli assessori: Fabrizio Spinelli (vice), Giuseppe Amendolia, Attilio Andriolo, Attilio D’Asdia, Dario Russo, Pina Miceli. 

Maurizio Munafò (FOTO OGGI MILAZZO)

A concludere il “settebello” è il medico Giovanni Utano, candidato del Movimento Cinquestelle. Si tratta della prima esperienza anche se in passato ha tentato la corsa per un posto in aula consiliare con liste di centrodestra. Ritiene che non avere esperienza amministrativa può essere un vantaggio poichè, grazie ad una squadra di esperti e al sostegno dei “portavoce” del Movimento 5 Stelle, potrebbe dare un taglio nuovo ed uno slancio all’azione amministrativa. Anche per lui quattro assessori: l’imprenditrice Cinzia Alibrandi; l’avvocato Simone Gullo, l’imprenditore Luciano Amato e la consulente del Tiziana Picciolo (consulente del lavoro). 

I SINDACI E LE LISTE A SOSTEGNO

GIOACCHINO ABBRIANO:  Pd – Articolo Uno

LORENZO ITALIANO: Lorenzo Italiano Sindaco; Noi Milazzesi; Amiamo Milazzo

DAMIANO MAISANO: Lega – Salvini;  Per Milazzo

 PIPPO MIDILI: Fare Milazzo; Innamorato della mia citta’ – Uniti;  Fratelli D’Italia;  Milazzo 2020;  Milazzo Citta’ Futura;  Diventera’ Bellissima;  Forza Italia; Insieme Per Milazzo;  Alleanza Milazzo

 MAURIZIO MUNAFO’: Munafo’ Sindaco

ADELE ROSELLI: Adesso Milazzo

GIOVANNI UTANO:  Movimento 5 Stelle; Azione Civica

 

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nino malfi
nino malfi
10 giorni fa

bisogne nominare gente capace e soprattutto onesta. a Milazzo ci sono persone che hanno questi requisiti. sosteniamo queste persone e non gli affaristi .

Carmelo
Carmelo
14 giorni fa

In queste ore, lontano da qui vengono fuori, dalle autorità inquirenti informazioni sull’occulto e disinvolto sistema finanziario interno alla Lega, questo spiega il massiccio e sproporzionato spiegamento di mezzi, nella campagna elettorale milazzese del ”padano di vaccarella”; ogni voto dato a costoro rafforza le scelte politiche ed economiche verso il nord, a cominciare dal ”RECOVERY FUND’

Francesco
Francesco
16 giorni fa

Midili che delusione, fra i 200 e passa candidati hai scelto figure molto mediocri per non dire scarse. Ma quale competenza gli riconosci?
Gli assessori dovrebbero essere un valore aggiunto invece ti faranno perdere voti e credibilità.

Antonio
Antonio
15 giorni fa
Reply to  Francesco

Concordo perfettamente. Con tanti giovani professionisti che ci sono nelle 9 liste che avrebbero innovato la politica milazzese, si è ancora una volta puntato su vecchie figure che in passato nulla hanno dimostrato di saper fare per la nostra città come consigliere, assessore e componente di cda.
Midili non perdere l’occasione, cambia finchè sei in tempo.

Ettore
Ettore
16 giorni fa

Na bella banda non c’è che diri, narmata Brancaleone, facemundi u signu da cruci, e u rusario a puttata I manu.

aiuto
aiuto
16 giorni fa

assessori designati scarsi spesso incompetenti, soprattutto per i candidati più accreditati. comunque vada altri 5 anni persi. povera milazzo