Quando l’arte si sposa con i sentimenti umanitari, tutto diventa un capolavoro. E’ quello che è successo con la mostra personale di acquerelli dal titolo “The Sicily of Salvo Currò” che ha chiuso i battenti il 2 settembre  scorso alla Yao Gallery nel pieno centro della città di Osaka in Giappone. Una mostra che grazie all’artista milazzese Salvo Currò, ha portato in questo suggestivo Paese le tradizioni e le bellezze della nostra Sicilia con disegni di paladini e pesci, percorrendo un ipotetico viaggio attraverso l’isola con sketch acquerellati di tante località dell’isola.

La mostra faceva parte della “2020 World Artists Charity Exhibition” organizzata dalla Prefettura di Osaka per promuovere uno spirito di solidarietà fra artisti di tutto il mondo, uniti attraverso l’arte, permettendo con  la vendita delle loro opere di creare un fondo post “Covid-19” a carattere benefico. Il collegamento con Salvo Currò, unico italiano presente, nasce dall’impegno con progetti legati alla solidarietà che da anni vengono realizzati dall’artista come “Il Paladino nel Mondo”, divenuto l’unione fra Sicilia e Giappone

«La mostra – racconta Salvo Currò – è stata inaugurata il 28 agosto nel locali giapponesi (ore 5 del mattino in Italia) con una presenza sempre costante e collaborativa da entrambe le parti, visti i mezzi di comunicazione avanzatissimi che ci permettono di condividere ovunque e di tutto, con collegamenti video, vocali e scritture in qualsiasi momento della giornata. A causa del Covid-19 non sono potuto andare di persona ma sono stato sempre presente con la mente e col cuore»

«Nonostante la lontananza – racconta – ho tanti aneddoti da raccontare, vissute a distanza di 9832 chilometri con collegamenti in diretta smartphone e con tante difficoltà di linguaggio comunicativo. L’inaugurazione col “ taglio del nastro” virtuale è stata accompagnata da una dolce e soave musica eseguita dal maestro sZhuang con lo strumento musicale cinese a corda Qixian Guqin. Creata un’atmosfera ovattata da sottofondo al collegamento video dei miei brevi ringraziamenti in lingua inglese con successiva spiegazione del percorso artistico della mostra da parte di Angela, mia figlia, collegatasi come traduttrice per l’evento. Molti gli ospiti presenti in Galleria e fra questi anche il presidente della Japan Modern Artists Association che ha avuto parole di apprezzamento congratulandosi con l’organizzatrice sig. Li Na (per l’occasione ha indossato il tradizionale Kimono, cosi’ come un particolare vestito anche per il maestro di musica) e la presenza anche di un monaco giapponese pittore Yokotani, venuto da Kyoto per la mostra».

Per Salvo Currò un vero e proprio successo sei le opere acquistate da collezionisti del posto solo durante il primo giorno. E poi tantissimi visitatori  guidati da LiNa e aiutata da Noriko, sempre presente anche con la pubblicità dell’evento in alcune località della Cina, dove molti collezionisti hanno potuto vedere ed acquistare online altre opere.

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