Anche stasera, per il secondo giorno consecutivo, i rifiuti non verranno raccolti. Il blocco è stato causato dalla revoca, arrivata inaspettatamente, dell’autorizzazione a scaricare nell’impianto di Alcamo. La motivazione è legata all’elevata quantità di umido che il Comune di Milazzo è costretta ad accoppiare all’indifferenziata secca. Nessun impianto di umido, infatti, è stato fino ad oggi individuato dall’amministrazione comunale perché tutti saturi. Ultima richiesta fatta dal sindaco risale al 21 agosto scorso.

«Invito i cittadini – dice il sindaco Giovanni Formica, che ha già risolto il problema – di avere solo per oggi un po’ di pazienza e a non mettere i rifiuti davanti le proprie abitazioni. Già da domani abbiamo predisposto un servizio pomeridiano che nel giro di tre quattro giorni riporterà la situazione alla normalità»

Nel dettaglio è successo che due notti fa i tre mezzi ricolmi di rifiuti sono stati bloccati all’ingresso della discarica e fatti tornare indietro mentre altri quattro erano carichi e pronti a partire. «Ci siamo ritrovati – sottolinea il sindaco con sette mezzi pieni da non poter svuotare. Ecco perché siamo stati costretti a bloccare la raccolta»

Il sindaco Formica ha subito scritto al Prefetto e all’Assessorato Regionale ai Rifiuti e la situazione si è sbloccata solo in serata sotto la minaccia di una denuncia paventata dal primo cittadino per interruzione di pubblico servizio e con l’autorizzazione dell’ingresso in discarica a partire da domani.

«Avevamo già pagato la penale per questo problema – precisa Giovanni Formica – 25 euro a tonnellata».

Il problema verrà risolto definitivamente tra qualche settimana con lo smaltimento del solo umido in Calabria. «Abbiamo già una bozza di accordo con una cifra che è stata fissata sui 270 euro a tonnellata»

E da parte del sindaco arriva una nuova raccomandazione. «Con questa nuova soluzione- raccomanda – partiranno i controlli dei sacchi. Verranno aperti prima di essere prelevati. Se insieme all’umido gli addetti al servizio troveranno plastica, vetro e indifferenziato i rifiuti non verranno portati via».

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Paolo Miroddi
Paolo Miroddi
3 mesi fa

Se l’umido non viene raccolto nei giorni prescritti e resta a marcire e puzzare fino a quando non viene ritirato assieme a tutto il resto, facendo aumentare la percentuale di umido nei rifiuti indifferenziati, non è (solo) colpa dei cittadini “maleducati” : è colpa del mancato ritiro.
Per favore, non troviamo “colpevoli” solo per scaricare le nostre mancanze !

Chiara
Chiara
3 mesi fa

Purtroppo la maggioranza dei cittadini è maleducata, ma dopo 3 giorni di raccolta saltata sfiderei chiunque a tenersi sacchi e sacchi di spazzatura in casa. Tutto quello che non è stato raccolto fino ad oggi come verrà smaltito se ormai è diventato un tutt’uno?

Rachele
Rachele
3 mesi fa

Ci vuole coraggio a minacciare il controllo dei sacchi quando in questi catastrofici anni non avete fatto altro che caricare tutto insieme! Senza vergogna.. questa è davvero la pagina più buia della storia del comune di Milazzo. Incapacità, arroganza e inconcludenza… Ecco per cosa verrà ricordata l’amministrazione Formica.

pippo
pippo
3 mesi fa
Reply to  Rachele

chissà se verranno ricordati come complici i consiglieri che non hanno votato la sua sfiducia o i consiglieri che hanno contribuito a far eleggere questo sindaco, ora si ritrovano tutti dalla stessa parte, chissà perché è sempre colpa di qualcun altro.

Marco
Marco
3 mesi fa
Reply to  Rachele

Se a mundizza a ietti tu to mensu da strada.
Pikki accusi gli altri x giustificare te stesso?

Peppe
Peppe
3 mesi fa
Reply to  Rachele

Quello della monnezza è un problema tutto siciliano. Di al tuo mentore MUSUMECI che anziché emettere ordinanze effimere in questioni di cui non ha NULLA competenze si occupasse degli impianti di smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui invece è il SOLO responsabile. Portiamo la spazzatura al palazzo dei normanni altro che discariche calabresi.