Il Museo del Mare di Milazzo compie un anno. Domenica 9 agosto sarà il primo anniversario del MuMa. Per l’occasione, nella sala esposisitiva del castello di Milazzo, sarà presente, alle 18, un ospite d’eccezione: Simone Panigada, presidente Istituto Tethys e Presidente Comitato Scientifico Accobams che terrà un intervento dal titolo “Balene e delfini del Mediterraneo: come stanno e cosa facciamo per proteggerli“.

IL MUSEO. Il MuMa ha l’unicità di essere il primo museo nato per divulgare le problematiche legate agli impatti antropici: nasce grazie alla commovente e tragica storia di un Capodoglio, ribattezzato “Siso”, che nell’estate del 2017 ha trovato la morte al largo delle Isole Eolie perchè rimasto intrappolato in una rete da pesca illegale. Dopo lo straordinario recupero delle ossa e la ricostruzione dello scheletro grazie all’iniziativa del biologo marino milazzese Carmelo Isgrò, ha preso vita l’idea di realizzare un museo che sensibilizzasse tutti sui temi della sostenibilità, della riduzione del consumo giornaliero della plastica a beneficio dei nostri mari e dei suoi abitanti.

Siso era un giovane maschio di 10 metri rimasto impigliato con la pinna caudale in una rete illegale a largo di delle Isole Eolie. Carmelo Isgrò sotto l’egida del Museo della Fauna dell’Università degli Studi di Messina lo ha scarnificato per recuperarne le ossa e durante questa operazione ho estratto dalla pancia del cetaceo molta plastica, tra cui un vaso da giardinaggio nero e diverse buste ingerite in vita dall’animale. Lo scheletro di Siso adesso si trova esposto nel Museo.

Si tratta di un evento gratuito.

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