«L’area Marina protetta farà la fortuna turistica di Milazzo». Non ha dubbi il recordman del mondo di immersione Gianluca Genoni intervenuto a Respiro – il mare tra canto e apnea, il primo evento organizzato dall’Area Marina Protetta Capo Milazzo presieduta da Giovanni Mangano, allestito in uno degli scorci più suggestivi: il sentiero che conduce alle piscine di Venere.

Centinaia di persone non sono volute mancare all’iniziativa non solo per ascoltare Genoni, che è riuscito a toccare lo straordinario record di -160 metri di profondità in apnea, ma anche l’intervento di Patrizia Maiorca, presidente dell’Amp del Plemmirio, anche lei campionessa di immersione e figlia di un vero mito: Enzo Maiorca.

A rendere ancora di più unica la serata, le musiche del maestro Luca Ratti, organista di fama internazionale e direttore di coro con la straordinaria voce di Olga Angelillo, soprano che ha calcato alcuni dei palchi più prestigiosi d’Italia, come la Fenice di Venezia. Hanno suonato musiche tratte da celebri opere di Verdi, Puccini, Mozart.

«Apparentemente si tratta di mondi lontani ma l’attività di cantanti e apneisti si basano sul respiro. I cantanti sono esperti nel controllo del respiro e chi fa apnea a certi livelli ha anch’esso conoscenze profonde», ha spiegato Genoni.

Genoni e Maiorca hanno sottolineato che sono favorevoli alle Amp: «se fatte con un criterio diventano la punta diamante del territorio anche dal punto di vista economico».

Da sinistra Patrizia Maiorca, Simona Ratti, Gianluca Ginoni

fare da padrone di casa il presidente Mangano, presidente dell’Amp Capo Milazzo. «E’ stata una serata importante perché parla del nostro mare. Una vera opera d’arte che noi milazzesi abbiamo il dovere di salvaguardare, tutelare, per noi e soprattutto per i nostri figli», ha detto. «Dobbiamo sempre ricordarci che siamo ospiti, e come tali dobbiamo comportarci», ha aggiunto Simona Ratti, componente del Cda.

«Il “seccone” del Capo – ha ricordato Patrizia Maiorca – lo considero una sorta di termometro dello stato del mare, lo frequentato sin da ragazzina e negli anni ho visto i cambiamenti. L’area marina protetta può solo far del bene. Dove sorgono aree marine protette il mare è vivace e si ripopola velocemente».

Da sinistra Simona Ratti e Giovanni Mangano

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Bud80
Bud80
7 giorni fa

Sono stato in diverse AMP, tra le ultime quella delle Egadi: mare stupendo, pesci, pescatori che con il pescaturismo (media di 50 euro a persona) portano avanti attività in salute… bisognerebbe allargare l’AMP alle Eolie… Si, bisogna cambiare il modello di sviluppo, ma prima la testa della gente.

Gino
Gino
6 giorni fa
Reply to  Bud80

Condivido vanno cambiate le teste dei milazzesi invidiosi meno male che non sono tante le teste vacanti

Il Suabcqueo
Il Suabcqueo
8 giorni fa

L’AMP fa la fortuna del suo presidente e dei suoi sodali.

Il Sanificatore
Il Sanificatore
8 giorni fa

Mangano e compagnia bella varia senza curriculum e senza aver mai fatto un giorno di lavoro in tale ambito. Ma fatemi il piacere!

UnMilazzese
UnMilazzese
9 giorni fa

Ma chi volete imbrogliare in periodo elettorale?
La AMP, così com’è fatta, serve ad ulteriormente affossare Milazzo e soprattutto il suo turismo.
Chi lo doveva dire che il paese dell’ “Affondatore”, un secolo dopo, si ritrovasse con tali affossatori della sua città ed, ora, anche del suo mare!!!

Ottavio
Ottavio
9 giorni fa

In mano di altri magari…
La vera fortuna di Milazzo sarà quando Giovanni Formica se ne andrà e chi verrà dopo manderà a casa tutte le “sue creature”, i suoi amici e sodali varii.

UnMilazzese
UnMilazzese
9 giorni fa
Reply to  Ottavio

Purtroppo la AMP è un regalo avvelenato che durerà nel tempo in quanto quasi impossibile da annullare.
Questa amministrazione ed i responsabili della presa in giro (la AMP) saranno ricordati per lunghissimo tempo dai milazzesi come coloro che hanno sequestrato il mare del Capo per i loro propi scopi

ANNTONINO
ANNTONINO
8 giorni fa
Reply to  UnMilazzese

VERISSIMO