Stanotte, intorno alle 4, una giovane milazzese al volante di un’automobile è finita fuori strada in Marina Garibaldi e ha distrutto la pedana di un lounge bar  con tavolini e divanetti che fino a tarda sera sono occupati da avventori. L’episodio è avvenuto nei pressi della salita di San Francesco di Paola. 

La conducente, 20 anni, prima ha colpito una macchina in sosta e poi, perdendo il controllo del mezzo, è carambolata sulla pedana frantumando la vetrata che delimitava la zona ristoro del locale noto per l’area gaming aperta 24 ore su 24.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Milazzo che hanno effettuato i rilievi ed hanno richiesto accertamenti all’ospedale per verificare se la ragazza fosse sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Non si esclude, comunque, che le cause siano legati ad un colpo di sonno. 

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Milazzese attento
Milazzese attento
2 mesi fa

È ridicolo dare la colpa al bar quando in realtà quella strada la notte è un autostrada dove si continua a correre nonostante il limite sia 45 km/h. Se rispetti i limiti di velocità il controllo dell’auto non lo perdi.

Giuseppe C.
Giuseppe C.
2 mesi fa

C A P O L A V O R O!!!
Così magari arretreranno di un po’ con quel salottino che istruisce la vista della strada!!

Emanuele
Emanuele
2 mesi fa

Piu che un colpo di sonno sarà stato un colpo di……smartphone

Vincenoz
Vincenoz
2 mesi fa

Per fortuna che i tavolini erano liberi ..( visto anche l’ora )..comunque sarebbe stata una strage annunciata ..non capisco chi è quel tecnico comunale che rilascia concessioni di occupazione suolo pubblico per strada …altre strage accadrà in un altro noto bar del centro …angolo vicino al Duomo prima o dopo … incoscienti …. la colpa non la dere al conducente .ma a chi rilascia concessione

Davide
Davide
2 mesi fa
Reply to  Vincenoz

Figuriamoci, rilasciano concessioni di ogni genere, dall’occupazione di suolo pubblico attraverso la sottrazione di aree (pubbliche) che diventano ‘pertinenze’ a beneficio di bar e ristoranti, senza alcun rispetto di norme di sicurezza e distanze, alle concessioni per costruire palazzoni in ogni dove, una cementificazione esagerata sia per la natura del territorio che per le esigenze abitative.

Davide
Davide
2 mesi fa
Reply to  Vincenoz

La Milazzo dei nostri giorni è una cittadina mortificata e imbruttita; negli anni, è stata edificata una modernità che non contempla il “bello”, bensì, il brutto, il dozzinale, conseguenza dell’interesse personale sul bene comune e della logica “del fare denaro a ogni costo”. Dopo gli anni ’50, un disastro; non parliamo poi degli ultimi decenni! Un alberello lo lascerete? (anche se non dà soldi).

Davide
Davide
2 mesi fa

Un’abitudine tutta milazzese, quella di voler entrare col proprio mezzo fin dentro i locali. Per fortuna non è successo nulla di grave, per questo mi sono permesso di fare una innocente “boutade” 😉