Aveva dato appuntamento nei pressi dell’edicola votiva dedicata alla Madonnina sulla litoranea di Ponente, al confine tra Milazzo e Barcellona. L’intento è quello di ottenere del denaro frutto di una estorsione ai danni di un’attività commerciale di Milazzo. Ad attenderlo, però, c’erano i carabineri della compagnia di Milazzo coordinati dal capitano Andrea Ortolani che lo hanno arrestato con l’accusa di estorsione.

A finire in manette sabato pomeriggio è stato L.E., 40enne incensurato, originario di Reggio Calabria. Nei giorni scorsi i militari dell’Arma avevano ricevuto la denuncia da parte della vittima, titolare di un’attività commerciale di Milazzo, che ha riferito di aver ricevuto diverse telefonate anonime da parte di uno sconosciuto, nel corso delle quali le aveva intimato di consegnargli un’ingente somma di denaro a fronte di un inesistente debito contratto, prospettando imprecisate ritorsioni qualora non avesse ottemperato a quanto imposto.

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal Procuratore Emanuele Crescenti, seguite dal Sostituto Procuratore Matteo De Micheli, hanno permesso di individuare con certezza l’autore, che per giorni ha continuato a minacciare la vittima al telefono, affinché questa gli consegnasse l’ingiusto profitto.

Lo stesso, dopo aver fissato l’appuntamento con la vittima in un luogo isolato, in una cappella religiosa di Milazzo, nel momento in cui ha preso il denaro, è stato subito bloccato dai Carabinieri, che lo hanno tratto in arresto per estorsione.

L’uomo è stato trasferito dai Carabinieri presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.

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