Il comune di Milazzo fino al 30 settembre dovrà smaltire i propri rifiuti non più a Palermo dove la discarica di Grotte è satura,  ma ad Alcamo, nel trapanese. La decisione della Regione Siciliana non solo porterà ad un aggravio dei costi in bolletta ma, addirittura, rischia di fare saltare l’intera organizzazione del servizio visto che i mezzi impiegheranno molte ore in più per raggiungere la discarica facendo saltare un turno. Infatti per raggiungere il sito trapanese e procedere al conferimento, occorrono almeno 12 ore.

Addirittura venerdì scorso – come sostenuto dall’assessore all’Ambiente, Ciccio Italiano – l’autocompattatore di Milazzo partito alle 2 di notte ed è rientrato alle 16,30 di sabato. E ciò sia perché gli autisti sono costretti a mettersi in coda e attendere il loro turno, sia anche per la lentezza delle operazioni di svuotamento. E così accade – spiega Italiano – che con i mezzi ad Alcamo, non c’è possibilità di liberare quelli più piccoli che raccolgono in città i quali una volta che raggiungono la capienza massima non possono raccogliere altri rifiuti. Ed ecco che la spazzatura resta in strada, con tanto di disagio igienico-sanitario e, a causa delle alte temperature, di lezzo nauseante. La cosa più grave è che non si vedono vie d’uscita per una situazione che rischia di prolungarsi per diverso tempo.

A gestire il servizio sino al prossimo 20 luglio sarà sempre l’attuale gestore, la “Super Eco” di Cassino, in attesa della pronuncia del Tar sul ricorso presentato proposto dalla Super Eco, avverso l’esclusione alla gara luglio-settembre, con ordinanza sindacale si è deciso di far continuare la stessa ditta che risultava aggiudicataria della manifestazione di interesse dello scorso gennaio; mentre per quel che concerne lo smaltimento, il settore Ambiente è stato costretto a prendere atto del provvedimento dell’assessorato regionale dell’Energia che comunica e autorizza Milazzo a smaltire i Rsu presso l’impianto della ditta D’Angelo Vincenzo di Alcamo.
L’impegno di spesa sino al prossimo 30 settembre sarà di 808 mila euro.

 

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Pietro
Pietro
1 mese fa

Una destra incapace di governare una regione!!! I danni delle scelte politiche errate le paghiamo noi tutti cittadini. NO LEGA . NO MUSUMECI

milazzese 1
1 mese fa

Questo grazie alla mafia che sotto spoglie di ambientalisti del ca………o fanno sì che convincono la gente (ingenua) della pericolosità dei termovalorìzzatori.
Vi spiegate perché al Nord questi problemi non esistono?
Perché ogni regione o provincia ha il proprio Termovalorizzatore,brucia l’indifferenziata, evita di creare montagne di spazzatura ed ha un ritorno economico di energia.

Realista
Realista
1 mese fa

Marano, Maimone, Fidone, e tutti gli ambientalisti da salotto la puzza della monnezza e dei loschi affari che l’accompagnano non la sentono… chissá come mai questo argomento non compare mai nelle loro esternazioni sulla tutela ambientale !!! La monnezza non produce odori molesti ?!!

marino giannuzzo
marino giannuzzo
1 mese fa

Se ognuno potesse farsi giustizia da se chi sa quanti innocenti ci andrebbero di mezzo e quanti delinqenti proclamati … santi

Peppe
Peppe
1 mese fa

PS. Mi raccomando rivotateli questi fascioleghisti e poi pagate e sorridete anche perché ce la probabilità,oddio!!!, che quello dei ricorsi persi diventi sindaco.