Milazzo invasa da odori molesti di natura industriale. A denunciarlo ad Oggi Milazzo residenti del Capo, ma non solo. Le emissioni odorigine sin dal tardo pomeriggio hanno invaso strade centrali come via Risorgimento. L’assessore all’Ambiente Ciccio Italiano ha fatto un sopralluogo al Capo – la zona dove l’intensità era altissima – per cercare di individuare le cause. Il presidente dell’Adasc, Peppe Maimone, ha attivato anche il Nose, si tratta di un’App creata dalla regione per segnalare e  identificare la sorgente emissiva dei miasmi olfattivi segnalati sul territorio dai cittadini.  

«Siamo chiusi in casa, non abbiamo potuto nemmeno cenare sul terrazzo. A mio marito lacrimano gli occhi e i bambini piangono», ha raccontato una lettrice di Oggi Milazzo.

«Nel centro cittadino siamo costretti a respirare odori molesti di chiara origine industriale, le abitazioni sono invase da una puzza insopportabile – aggiunge Maimone –  Sicuramente non è un bel biglietto da visita per turisti e visitatori che hanno deciso di visitare la nostra città. Hanno anche il barbaro coraggio di contestare un piano a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. L’industria, se vuoi continuare a stare in questo territorio, deve assolutamente investire per abbattere drasticamente le emissioni odorigene. Milazzo è dei Milazzesi».

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Francesco
Francesco
10 giorni fa

Siete gente da orticello. Credo che la Sicilia abbia bisogno di PERSONE che sappiano ragionare e vedere i fatti nella loro totalità, solo cosi si può uscire dalla povertà e costruire qualcosa che funzioni veramente, ma per far questo bisogna essere onesti con se stessi, la RAM ha già orientalizzato ed è una delle migliori raffinerie d’Europa piaccia o no, chiuderla sarebbe un delitto economico.

Salvo
Salvo
12 giorni fa

Davide sarei curioso di sapere che fai nella vita al di fuori di spendere i soldi di mamma e papà e trasformarti in un leone da tastiera contro chi lavora e paga le tasse per rendere vivibile i servizi di una città come Milazzo che a quest’ora senza nessuna realtà produttiva sarebbe una favelas

Davide
Davide
12 giorni fa
Reply to  Salvo

Salvo, faccio l’architetto (freelance). Ho insegnato progettazione per qualche anno, ma ho concluso questa esperienza. Non spendo i soldi di papà, semmai, spendo quelli del mio partner! Cosa vuoi sapere più? Non riuscire a vedere oltre la realtà produttiva di cui parli, è la stagnazione di qualunque pensiero. E se finisse il petrolio, che si fa? Niente dura in eterno…

Simone
Simone
8 giorni fa
Reply to  Davide

Continuo dicendo che essendo tecnico puoi capire che qualche emissione, comunque all’interno dei limiti di legge, puo’ presentarsi in momenti particolari, quali avviamenti e manutenzioni, comunque per periodi brevissimi. Condivido il Tuo pensiero sul futuro, sappi che il dialogo con Ram sul futuro e le diverse tipologie dei combustibili è aperto, i tempi non sono brevi, ma la volontà c’e’.

Davide
Davide
7 giorni fa
Reply to  Simone

Simone, non aggiungerei altro. Una persona garbata… finalmente!

Davide
Davide
14 giorni fa

Ogni volta che qualcuno rivolge un commento contro la raffineria fioccano giudizi negativi. Ma qua dentro cosa c’è, la setta della Ram? Tutti coalizzati… Non si può esprimere un pensiero… Ma cosa dovremmo dire, che tutto è bello e perfetto? Appena si tocca mamma raffineria iniziano le sommosse ideologiche.

Simone
Simone
8 giorni fa
Reply to  Davide

Davide, non è una setta quella dei dipendenti Ram ma manifesta un senso di appartenenza che conosce lo sforzo che facciamo ogni giorno per evitare puzze, odori, fumi e quant’altro nel rispetto delle leggi per cui capisci che le critiche quando non costruttive ci colpiscono.

Davide
Davide
7 giorni fa
Reply to  Simone

Praticamente una ‘corporazione’, persone accomunate da un interesse comune. E’ comprensibile. Se tu potessi sapere quante ne dicono agli architetti! Le critiche fanno parte del nostro vivere, della nostra umanità. Non ho mai attaccato gratuitamente o detto eresie. Parlavamo di odori molesti, così, in modo molto empirico, senza scomodare formule chimiche o chissà quali motivazioni cosmiche. 😉

salvo
salvo
14 giorni fa

ditelo ai sindacati e lavoratori che non voglio perdere il loro lavoro , la raffineria deve adeguarsi alle normative senza se e senza ma se no che la smantellino pure ce ne faremo una ragione …. prima però indennizzi tutti i cittadini che hanno perso parenti e amici causati anche dal suo inquinamento

Difendiamoci dall'inquinamento
Difendiamoci dall'inquinamento
15 giorni fa

La soluzione al problema c’è e consiste nelle prescriziono sanitarie che i Sindaci sono tenuti ad esprimere nelle AIA: esse possono includere limiti (finora non vigenti)per le emissioni odorigene della RAM. Limiti che peraltro erano già stati individuati nelle prescrizioni sanitarie (poi indecentemente tradite) di 2 anni fa. Adesso l’occasione si ripresenta.