Presidio notturno alla Raffineria di Milazzo. Sta continuando anche di notte la protesta contro l’azienda che non ha ancora autorizzato il reintegro del personale dell’indotto dopo l’emergenza coronavirus. Gli animi si sono surriscaldati dopo che l’azienda, rappresentata dal direttore generale Luca Amoruso, non solo non ha voluto fornire una data certa sul rientro ma  poi ha disertato una riunione fissata per giovedì.. 

I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione anche se si sta aprendo uno spiraglio. L’azienda parteciperà all’incontro promosso da Sicindustria venerdì 29 maggio, alle 9,30, alla Sala della Borsa di Messina con gli amministratori delegati di Eni e Kuwait. Intanto, ritorna regolare l’attività dei lavoratori diretti della Ram e dei turnisti.

L’accordo, comunque, rimane ancora lontano. Quest’anno a causa della crisi e dell’incertezza determinata dai limiti restrittivi che il Piano regionale dell’Aria prevede a partire dal 2022 sono stati previsti solo 45 milioni di euro di investimenti. Una cifra che rischia di non potere garantire nemmeno l’attività continuativa dei 600 operai delle ditte esterne.

 

 

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peppino
peppino
4 mesi fa

bisogna andare a Roma!!! Il nostro Musumeci assieme alla new entry Lega, come sappiamo, rema contro!

peppino
peppino
4 mesi fa

i sindaci di Milazzo e San Filippo dovrebbero presentarsi alla riunione accompagnati dai loro riferimenti politici nazionali (segretari di partito nazionale o se sarà il caso l’intervento di Conte) per impegnare l’ENI a restare sul territorio, o con la raffinazione o con altra industria, perché faccia da volano ad altre imprese nel territorio.Abbiamo bisogno di politici lungimiranti!

Stefano
Stefano
4 mesi fa

Spero sparisca presto questo mostro.

Senza peli sulla lingua
Senza peli sulla lingua
4 mesi fa

Era ora che si procedeva alla chiusura di sta schifezza

Nio
Nio
4 mesi fa

La Rm Mediterranea rimasta ormai l’unica Realtà industriale (grande) siciliana che da lavoro a più di 2500 persone e considerando l’indotto in fermate si triplica si vuole chiudere? Ma si pensa all’impatto Sociale/economico cui si va incontro? Colpa di quattro ignoranti ambientalisti disinformati che speculano senza avere notizie scientifiche certe, senza nemmeno visionare le immagini satellitari

Davide
Davide
4 mesi fa
Reply to  Nio

Ma tu davvero pensi che un’industria di tale portata, come tu dici, possa chiudere per colpa di quattro ambientalisti? Ma non ti domandi che ci possa essere dell’altro? I paladini della Ram, quelli che la difendono a spada tratta in quanto dipendenti stipendiati, vorrei sapere se, improvvisamente, venissero licenziati in massa, cosa direbbero della loro “amata” azienda e di tutti i dirigenti!