Peppe Maimone presidente Adasc

Anche gli ambientalisti intervengono nello scontro tra gli operai dell’indotto e i vertici della Raffineria di Milazzo a causa dei tagli e dell’impossibilità di ritornare a lavorare dopo l’emergenza covid-19.

«I dirigenti della società continuano a tirare in ballo, in modo strumentale, il Piano Regionale di Tutela della Qualità dell’Aria approvato dalla Regione Siciliana – scrivono Associazione Adasc,  Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela, Coordinamento Ambientale Milazzo – Valle del Mela, Arci Messina APS, Movimento no inceneritori del Mela – E’ chiara la loro intenzione di non investire per adeguare gli impianti alle migliori tecnologie disponibili che consentirebbero di ridurre l’inquinamento e quindi i rischi sanitari per la popolazione ed i lavoratori». 

Le associazioni e i comitati ribadiscono «che non è assolutamente vero che le disposizioni del Piano sono inapplicabili, perché fanno riferimento a tecnologie pubblicate in un “elenco” approvato dall’Unione Europea per tutti gli impianti di raffinazione già esistenti (le cosiddette “BAT Conclusions”). Peraltro le altre raffinerie siciliane, nei ricorsi presentati al Tar contro il Piano, quantificano gli investimenti necessari per adeguarsi al Piano in 150-180 milioni di euro (da spalmare fino al 2027), smentendo di fatto la tesi dell’inapplicabilità del Piano».

La strategia, secondo gli ambientalisti, è chiara. «La realtà è che le raffinerie vogliono continuare ad inquinare la nostra terra, fare profitti sulla pelle dei siciliani e distruggere il clima, senza fare i necessari investimenti a tutela dei lavoratori, della salute e dell’ambiente. Più volte abbiamo sottolineato l’importanza degli investimenti, anche dal punto di vista occupazionale: infatti più fondi vengono previsti per adeguare gli impianti, più posti di lavoro vengono creati. Sembra che adesso anche i lavoratori comincino a capire la necessità che l’industria non lesini sugli investimenti. Esprimiamo quindi vicinanza ai lavoratori che da stamattina hanno indetto lo sciopero ad oltranza, affinchè l’azienda disponga con estrema urgenza tutti gli investimenti necessari, senza ricorrere più a ricatti, sotterfugi e strumentalizzazioni», sostengono. 

 

 

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Gaiban
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Gaiban

Ahahahah…l’aria a milazzo è pulita?la raffineria non inquina????ma che gente siete,non sapete nemmeno essere realistici. Vedremo come finirà,ma già si sa,ovvero tutto a tarallucci e vino.

Peppe
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Peppe

È bello quando ce un dibattito tutto sommato sereno. Ma vi pregherei di prendere in considerazione che l’era dei combustibili fossili sta volgendo al termine questo è un dato certo. Il dibattito dovrebbe concentrarsi in questo titolo. ” il futuro della città oltre la RAM” E deve coinvolgere tutti ambientalisti maestranze politica. La Ram ha garantito posti di lavoro veri e ben pagati. Domani??

Realista
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Realista

Questo enorme intenditore di ambiente e raffinazione lo sà quanti anni luce sono distanti gli impianti delle altre raffinerie siciliane rispetto alla RAM sia come manutenzione che adeguamenti tecnologici oltre che ambientali ?!!
Per raggiungere i livelli che ci sono alla RAM dovrebbero spendere per 3 volte quelle cifre.

Davide
Ospite
Davide

Basta con questa raffineria, con queste storie bucoliche sull’inquinamento! diciamo basta all’ambientalismo, all’ecologismo, al naturismo (no, questo non c’entra). Direi di concentrarci su un aspetto poco discusso e per nulla trattato in questi mesi: il Covid-19. Voi della RAM, vi lavate le mani? usate le mascherine? state tra di voi a distanza? (e ci credo, vorrei vedere se ci fossero donne!).

Mauro
Ospite
Mauro

Inoltre smettetela di associarci alle altre Raffinerie Siciliane. Qui a Milazzo produciamo soltanto GPL, Benzina e Gasolio. Altrove si producono prodotti chimici che sono molto pericolosi e degni veramente di attenzione. L’aria da noi è pulitissima e il mare sembra acqua minerale. Non siate catastrofisti che a Milazzo non ci possiamo lamentare. I lavoratori RAM non sono più malati di Bolzano !!!!!

Maria Napoli
Ospite
Maria Napoli

Mauro, ma hai detto una barzelletta???? L’, aria a Milazzo è pulitissima, il mare è splendido, gli asini volano, Babbo Natale esiste, siamo tutti felici e contenti, ecc. ecc ma dove vivi? Sei sicuro che parli di Milazzo??