L’emergenza Covid-19 ha costretto l’Associazione Magico a sospendere la quarta edizione della rassegna “Se si insegnasse la bellezza”, ma il percorso di educazione alla legalità non si è interrotto, anzi, ad esso si è unito un forte messaggio di cooperazione e solidarietà mandato proprio dagli studenti che hanno partecipato alla quarta edizione della rassegna, che ha coinvolto i tre istituiti comprensivi e gli istituti superiori Renato Guttuso, Leonardo Da vinci e il liceo Impallomeni di Milazzo.

Infatti i ragazzi e le loro famiglie hanno deciso di donare le somme rimaste per gli spettacoli “saltati”, per l’acquisto di buoni spesa, generi alimentari, presidi medici e materiale vario di consumo da distribuire alle persone bisognose tramite i volontari delle associazioni milazzesi collegate alla Caritas, alla Croce Rossa e alle Vincenziane.

Claudia Bruno con i volontari del Comune di Milazzo e della Croce Rossa

«Ancora una volta la straordinaria frase di Peppino Impastato che dà il titolo alla nostra rassegna: se si insegnasse la bellezza – dice Claudia Bruno, organizzatrice della rassegna – ci ha fornito lo spunto per “chiudere” questa quarta edizione, perchè insegnare la bellezza significa anche guardare ai bisogni della comunità e contribuire concretamente a migliorare il futuro di chi ci sta intorno».

Claudia Bruno con padre Dario Mostaccio

 

 

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