Interminabili file alla Posta di Milazzo. La fila nei momenti di punta arriva a decine di metri di distanza con una cinquantina di persone in attesa di entrare begli uffici di Via Medici. Si è reso necessario mettere una guardia giurata all’ingresso per regolamentare l’ingresso in ordine e senza litigi.

A sollevare la questione è Pippo Russo, presidente del Centro commerciale naturale  che riunisce i negozianti del centro cittadino e che chiede alla direzione provinciale delle Poste di intervenire al più presto con un elimina code.

«E’ una situazione insostenibile per tutti – spiega Russo – non solo per noi commercianti o liberi professionisti come avvocati e commercialisti “immobilizzati” anche per ore, ma pure per i pensionati che magari sono costretti a rimanere in piedi senza la possibilità anche di avere un ristoro».

La questione rischia di diventare ancora più insostenibile con l’arrivo dell’estate. «Se ci fosse un elimina code, avendo contezza del numero di utenti in fila, ci si potrebbe spostare per sbrigare altre faccende o allontanarsi per trovare riparo all’ombra senza perdere il posto o litigare al rientro. Il distanziamento sociale è una pratica che dovremo considerare ancora per lungo tempo, dunque, anche la Posta si deve organizzare».  

Ad intervenire è stato anche l’assessore allo Sviluppo Economico Pierpaolo Ruello: «Ho contattato il direttore dell’ufficio spiegando la problematica – spiega – anche lui ha ammesso che l’elimina code potrebbe essere una buona soluzione ma non può muoversi in maniera autonoma e i suoi vertici non hanno dato indicazioni in merito. A stretto giro contatteremo la direzione provinciale delle Poste».

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Cittadino incazzato nero
Cittadino incazzato nero
2 anni fa

Su poste italiane bisognerebbe scrivere un libro nero, basterebbe boigottarle e servirsi di altri strumenti, che si capisce non sono per tutti. Ancora i pseudo politici e politicanti della nostra città non hanno capito che necessita un’altro ufficio postale per soddisfare le esigenze dei clienti e per eliminare il CARRO BESTIAME dietro le porte dell’ufficio postale.

ANTONIO
ANTONIO
2 anni fa

L’APP non funziona da un pò…………….

boe
boe
2 anni fa

Basta usare la APP di poste italiane e si risolve il problema.

Antonio
Antonio
2 anni fa
Reply to  boe

questa è la risposta di un cretino. L’app funziona solo quando l’ufficio ha il libero accesso e non quando la fila occupa strada e marciapiedi. Spiegalo tu a chi è in fila da un’ora che hai prenotato con l’app.

boe
boe
2 anni fa
Reply to  Antonio

Questa è la classica risposta dell’italioto che si trova punto e attacca insultando. L’App è suddivisa su fasce orarie e si intasa proprio perchè 1.l’ufficio postale è pieno di persone che utilizzano il classico metodo del “mi presento in posta e aspetto”; 2. Se io mi prenoto alle 12 e vado alle 11,30 il sistema mi rileva dentro l’uffio (nel frattempo non faccio altro che riempirlo)—continua—-

boe
boe
2 anni fa
Reply to  boe

e la persona che magari dovrebbe entrare proprio per l’orario dell 11,30 magari non riesce ad entrare. Sorpresa sorpresa l’ufficio postale è pieno e non mi fanno entrare. Bastano poche regole e buona, peccato che non siamo capaci di rispettarle.
Come forse Lei non è capace di avere buon senso, ed invece di additarmi come un “cretino” (cosa che non credo di essere), basterebbe dire che si è —-

Boe
Boe
2 anni fa
Reply to  boe

in disaccordo no? Ma giustamente insultare forse La fa sentire una persona più importante e di grande statura. Le auguro una fantastica giornata in fila alla posta.
P.S. le svelo un altro piccolissimo segreto, bollette, raccomandate, pensioni, pagamenti sono tutti servizi DIGITALIZZATI, se imparaste ad usare un pochino la tecnologia, oltre a condividere coniglietti e gattini su facebook …..

Boe
Boe
2 anni fa
Reply to  Boe

vi velocizzerebbe di mooolto la vita.
Di nuovo i miei più sentiti saluti.

Ettore
Ettore
2 anni fa

Le poste come le banche hanno sempre fatto tutto quello che hanno voluto in questi decenni, si sentono immortali,i vertici forse non hanno ancora capito che i tempi cambiano e certe cose non te le puoi più permettere molte persone stanno facendo enormi sacrifici e loro invece pensano ai loro bilanci e al proprio tornaconto.

giovanni
giovanni
2 anni fa

Mi sembra una richiesta sacrosanta perchè non si tratterà di qualche giorno ma occorreranno diversi mesi prima di poter tornare alla normalità. Non è giusto tenere le persone anziane in fila per ore e anche i lavoratori non possono perdere ore della loro giornata lavorativa per accedere all’ufficio PT. Fate intervenire immediatamente la direzione Provinciale