Senza interventi concreti e immediati tanti esercizi commerciali di Milazzo non riapriranno l’1 giugno. Ad anticipare quello che rischia di diventare un vero dramma economico per centinaia di piccole e medie attività cittadine è una nota dell’associazione Milazzo Food & Beverage. La ripresa non è andata come si sperava. E’ stato definito “flebile” il riscontro economico che l’attività di delivery (consegna a domicilio) ha avuto sul territorio al punto da non consentire la copertura delle spese per realizzare il servizio.

Il sodalizio chiede un incontro con i locali rappresentanti la deputazione regionale all’Assemblea Regionale Siciliana «al fine di confrontarsi sullo stato di criticità in cui versa il comparto che la nostra associazione rappresenta ed intraprendere le necessarie azioni di tutela, ormai improrogabili, senza le quali sarà impossibile ipotizzare l’apertura delle nostre attività dopo il giorno 1/6/2020». A preoccupare la contrazione dell’offerta commerciale a causa del distanziamento sociale e dagli ipotizzati oneri per la messa in sicurezza sanitaria previste da giugno.

Tra l’altro, ancora oggi,  non si conosce compiutamente le modalità e gli adempimenti sanitari cui devono uniformarsi le categorie interessate.

Già il 15 aprile l’associazione presieduta da Stefano Scibilia aveva indirizzato al presidente della regione Sicilia, e al Prefetto di Messina, una serie di proposte per venire incontro alle difficoltà della categoria ad oggi rimasta priva di riscontro. Chiedevano un sostegno per i canoni di mensilità di affitto maturati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020; i costi delle utenze maturate nel periodo di fermo attività;  i tributi locali e gli oneri di occupazione suolo pubblico maturati; l’imminente termine (30/4/2020) della moratoria dei titoli bancari.

“Tutto ciò premesso e considerato, si rende necessario un’intervento a fondo perduto a sostegno degli oneri maturati e maturandi al fine di consentire alla categoria di affrontare la ripresa a regime con un minimo sostegno ed essendo il nostro comparto un elemento trainante dell’offerta ricettiva-turistica locale», concludono i ristoratori di Milazzo.

Nell’ultima puntata di Oggi Milazzo Live ad anticipare i problemi del settore era stato il presidente dei MIlazzo Food & Beverage, Stefano Scibilia. Vedi l’intervista a partire dal minuto 21.

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FrankOnnepAntonioMario LamettaMilazzese Recent comment authors
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Onnep
Ospite
Onnep

Chi ha scelto di fare l’imprenditore sa dei rischi,sia pro che contro,con queste attività ci si arricchisce se va bene,ora è successo questo?non è colpa di nessuno.
Adesso che volete?aiuti economici?ci sono migliai e migliaia di persone in difficoltà in italia,sappiate che non siete i soli.

Mario Lametta
Ospite
Mario Lametta

Faccio un intervento controcorrente: L’imprenditore che adesso non può aprire/lavorare è sicuramente penalizzato… ma si chiama rischio d’impresa… chi fa l’imprenditore sa che le cosa possono andare bene/male… in questo caso vanno male non per cattiva gestione ma per motivi contingenti, giusto l’aiuto dello Stato… ma non può essere un “mantenimento” ma un sussidio per arrivare alla riapertu

Antonio
Ospite
Antonio

Egr. Sig.
Nel rischio di impresa non sono previste le epidemie di Stato, quindi è giusto che i piccoli commercianti/ristoratori/bar di Milazzo vengano aiutati,anzi come già commentato mi auspico che la procedura abbia l’opzione di convertire l’attività in altro visto la concorrenza del corolla,saluti.

Frank
Ospite
Frank

Avete sempre sulla bocca il centro commerciale eh….questo fa capire quanto misera e scarsa l’attivita l’imprenditoria nel centro cittadino,nelle altre città di tutto il mondo vivono negozi e centri commerciali ed a milazzo?ah si,poi se scendete dal piedistallo e magari vi aggiornate con i prodotti che vendete ed abbassate i prezzi forse forse la gente vi farà visita

Milazzese
Ospite
Milazzese

Molte persone aspettano indennizzi da parte dello stato. Non siete gli unici e soprattutto voi potete riprendere a lavorare con il take away… Pensate a quelle attività che invece non possono offrire questo tipo di servizio

Antonio
Ospite
Antonio

Molte attività a Milazzo causa centro commerciale erano già in crisi, se le pratiche di finanziamento per covid-19 vengono accolte potrebbero saldare e chiudere o se la procedura consente di investire l’aiuto in nuove attività economicamente utili e profittevoli per il centro,saluti