Un fondo con diversi milioni di euro da destinare al rilancio dell’economia milazzese appena finirà l’emergenza coronavirus. Lo proporrà al consiglio comunale l’amministrazione del sindaco Giovanni Formica. La decisione è stata comunicata durante una riunione organizzata sabato scorso ad una delegazione di operatori capeggiata da Pippo Russo, presidente del Centro Commerciale Naturale “Centro Storico” a cui hanno preso parte alcuni consiglieri comunali (a prendere più volte la parola il consigliere Gaetano Nanì). A “moderare” l’incontro in aula consiliare è stato l’assessore allo Sviluppo Economico Pierpaolo Ruello.

IL TESORETTO MILIONARIO. Formica e Ruello hanno dato assoluta disponibilità e anticipato – a sorpresa – l’intenzione di proporre al consiglio di sfruttare un “tesoretto” costituito dalle somme non vincolate del bilancio comunale che il Governo consentirà di utilizzare per far fronte all’emergenza. Un’emergenza che da sanitaria si trasformerà ben presto in economica.

LA RICHIESTA DI FORMICA. Formica, però, ha passato la palla ai commercianti: «Io posso dare la totale disponibilità a venirvi incontro e a fare tutto ciò che è in mio potere per agevolare la riapertura delle attività – ha ammesso – ma voi dovete farmi sapere in che modo questi fondi possono essere impiegati nel modo più utile. Voi conoscere meglio di me i meccanismi del settore e indirizzare l’amministrazione comunale nella giusta direzione».

LE IPOTESI. Tre i percorsi ipotizzati: investire i fondi per consentire gli operatori in difficoltà di riaprire; utilizzare le somme dopo le aperture per rilanciare il settore con iniziative destinate alle famiglie per incentivare la spesa; una via di mezzo tra le due ipotesi con il rischio, però, che nessuna delle azioni sia realmente incisiva. 

LE PROPOSTE DEI COMMERCIANTI. Pippo Russo e i commercianti hanno già le idee chiare. A cominciare dalla proposta di istituire un fondo di garanzia con i maggiori istituti bancari della città per erogare finanziamenti a imprese e famiglie in modo da far ricominciare a girare l’economia. «E’ importante aiutare le aziende – dice Russo – ma se poi le famiglie non hanno i soldi per fare acquisti serve a poco». Ed ecco l’idea: garantire prestiti a tasso agevolato a tutte le imprese e famiglie di Milazzo per farle risollevare e dare loro maggiore sicurezza all’investimento.

I rappresentanti del Centro commerciale naturale hanno consegnato a Formica e Ruello un elenco di richieste che riguardano principalmente l’esenzione e la riduzione di tributi comunali per i mesi interessati dall’emergenza; un piano di eventi con la collaborazione di associazioni e imprese culturali; piano parcheggi: progetti per il decoro del fondo urbano.

LA STAGIONE ESTIVA A RISCHIO. Attenzione da parte di Russo e degli associati al “Ccn” anche per le attività turistiche. Nell’elenco di richieste anche un intervento dell’amministrazione nei confronti della Fondazione Lucifero per “ridurre sensibilmente e posticipare il pagamento delle concessioni per le attività turistiche” e la “riduzione e dilazione per le concessioni del demanio marittimo a lidi e attività turistiche, stante il fatto che numerose attività ritengono si non poter aprire, poichè dovranno affrontare le spese per i danni alle strutture causati dalle mareggiate”.

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